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Una bella pagina di Palio: Stefania Peccioli realizza il sogno della madre Adriana, nipote del fantino Chiccone

Questa è una lunga storia di Palio, che inizia e termina sotto il Cencio conquistato da Chiccone e Sultana nel 1901 per la Selva. Si snoda dal 1875 in Castelvecchio, dove Chiccone al secolo Ernesto Felli nacque. Passa dalla Lombardia a Merano, da Camicia Mil Borromeo. Sfiora la leggenda italiana del galoppo italiano Ribot, accarezza Laghat il cavallo cieco e si ferma nel 2024 nella Sala delle Vittorie della Contrada della Selva. Proprio sotto il Palio che la contrada di Vallepiatta vinse nella carriera dell’Assunta del 1901.

La storia di Chiccone

Chiccone, fantino vittorioso, corse 10 carriere tra il 1900 ed il 1919. Vinse solo quella del 16 agosto 1901 con Sultana e, così pare, ereditò il suo soprannome dal nonno Bernardino detto Chichi.

Nel 1901 capitano della Selva era il cugino Nazzareno.

L’ultimo anello di questa storia che si snoda attraverso tre secoli è Stefania Peccioli, figlia di Adriana Felli, pronipote di Chiccone.

Stefania, di professione insegnante, è a Siena per realizzare uno dei sogni della sua mamma, scomparsa in pandemia.

Adriana, nata e cresciuta in mezzo ai cavalli nella brughiera lombarda, non era mai riuscita a venire a Siena e ripercorrere le orme del nonno. Raccontò il suo desiderio al Corriere di Siena nel 2020.

Erano i tempi bui della pandemia e Adriana colse l’occasione di rendere pubblica la sua storia. Le origini senesi, la vittoria di quel Palio che permise al nonno, grazie ai guadagni fatti, di lasciare Siena e cercare fortuna a Milano. Lì continuò a lavorare con i cavalli e diede vita alla prima scuderia specializzata in cavalli da caccia a Casorate Sempione. La stessa in cui è nata Adriana ed è poi cresciuta Stefania. Chiccone morì ancora giovane ma fece in tempo a trasmettere la passione per i cavalli al figlio Bruno, al nipote che prese il suo nome e ad Adriana.

Bruno ed Ernesto si affermarono come fantini in siepi, il babbo di Adriana ebbe anche esperienze nel Palio di Legnano ma nessuno dei due mai pensò di cimentarsi col Palio di Siena.

“Oggi si riannoda la storia!”

Adriana crebbe a Casorate Sempione sopra la scuderia di famiglia e i cavalli furono il grande amore della sua vita. Una passione accesa anche dalle preziose amicizie che nella sua vita ha stretto grazie a queste nobili creature. Tra i legami che Adriana teneva di più a ricordare quello con Mil Borromeo, con Federico de Paola e Mattia Manca, amicizie nate e coltivate in momenti e situazioni differenti ma ugualmente care.

Adriana appassionata di corse aveva ovviamente il Palio nel cuore, anche se non era mai riuscita a vederlo dal vivo. In quei lunghi mesi di isolamento che tutti vivevamo pensava spesso di venire a Siena per assistere alla prima carriera dopo Covid e visitare il museo della Selva per vedere il cencio che il nonno da fantino aveva conquistato.

La Selva una volta letta la storia si rese disponibile ad accogliere Adriana appena possibile per coronare il sogno di questa dolce signora di discendenza senese.

Ma il destino ha impedito alla nipote di Chiccone di realizzare il suo desiderio, essendo venuta a mancare durante la pandemia. E’ una delle due figlie a realizzarlo in questo sabato di Pasqua col cielo tinto di giallo. Ad accoglierla in piazzetta della Selva è Alessandro Ferrini che esclama abbracciandola: “Oggi si riannoda la storia!”

Stefania è commossa, Ferrini le mostra i messaggi che si era scambiato al tempo con Adriana e guida il piccolo gruppo all’interno dell’oratorio di San Sebastiano. Lì troneggia il Palio di Di Jullo e scendendo nella Sala delle Vittorie, ci si trova davanti al cencio di Chiccone. Per Stefania, Alessandro Ferrini ha in serbo una sorpresa: una copia del sonetto della vittoria. La pronipote di Ernesto Felli lo stringe forte, forte tra le mani, rapita dai racconti di contrada, grata per il privilegio di essere stata accolta.

L’emozione è palpabile, è uno di quei momenti in cui certe assenze sono ancora più pesanti ma Stefania con gli occhi pieni di lacrime riesce a cogliere la meraviglia di questa piccola città dove nessuna memoria si perde e dove lei oggi ha potuto coronare un sogno coltivato da sempre da mamma Adriana, riallacciare tutti i nodi di una storia nata a Siena e che ha ha avuto come filo conduttore l’amore e la passione dei cavalli.

Eleonora Mainò
Nata sotto il segno dei pesci. Narratrice di storie di polvere e provincia e uomini di cavalli. "L'aria del paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo" ( proverbio arabo)

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