Palio dell’Assunta, prima mattina di previsite al Ceppo: le parole dei fantini e l’arrivo dei grandi attesi. Si torna a parlare della mossa di luglio

Questo primo fine settimana di agosto inizia portandosi dietro l’aria di Palio. Tittia e Viso d’Angelo aprono le previsite in una Clinica veterinaria Il Ceppo già affollata di prima mattina: all’alba, infatti, sono già tanti i senesi ed i dirigenti di contrada presenti per vedere Viso d’Angelo, cavallo che si è reso protagonista durante la Carriera di Provenzano quando, montato da Scompiglio nella Torre, ha fatto brillare la sua potenza sfiorando la vittoria.

“Viso d’Angelo sta benissimo. A luglio nella stalla hanno fatto un bel lavoro ed il cavallo è in forma smagliante. Anche Tittia sta bene! Sono carico e pronto“. Fresco di vittoria nel Drago con Zio Frac, Giovanni Atzeni detto Tittia si mostra determinato e tranquillo, concentrato per la Carriera alle porte. “Ho realizzato l’obiettivo di luglio e ci riproviamo alla grande“. Per Viso d’Angelo, invece, i veterinari hanno eseguito una visita molto accurata: “Credo che sia giusto controllare per bene un cavallo che ha fatto il Palio di luglio, giusto che non ci siano dubbi”.

“Solo Tue Due? Il cavallo è pronto per questa carriera” determinato anche Francesco Caria detto Tremendo, allenatore di uno dei barberi che ha fatto parte dei grandi assenti di luglio. “Per me si prospetta un Palio da decifrare, ma sono pronto in tutto e per tutto anche ad un Palio in difesa”.

In attesa di trovare la situazione giusta anche Elias Mannucci detto Turbine, questa mattina presente con Reo Confesso. Si torna a parlare del Palio di luglio e della mossa che ha visto Mannucci e la Pantera ‘slittare’ di rincorsa. “Non dovevo esserci, ma mi è toccato anche stavolta. Credo si sia visto che ho dato la mossa per me stesso”.

Le interviste integrali a Tittia, Tremendo e Turbine

Un arrivo al Ceppo pieno di entusiasmo quello di Jonatan Bartoletti detto Scompiglio che porta alle previsite ben cinque cavalli: Zeury, Dionisio da Clodia, Teseo da Clodia, Bombolo e Balentia. Se il Palio di agosto vedesse tra i canapi un lotto di cavalli più esperto, Bartoletti non ha dubbi: “Credo sia un vantaggio per tutti, non solo per i fantini. Vediamo chi arriverà in fondo: il primo step sono i veterinari e la loro scelta è la più importante”. Scompliglio apre un’ampia riflessione sulla Carriera di luglio, soprattutto prendendo in esame la mossa: “Credo che sia stata la conseguenza di un susseguirsi di situazioni e avvenimenti un po’ spiacevoli, non è semplice mantenere la lucidità in quei momenti. Mi posso immaginare che sia stato questo, perché altrimenti non esiste di non far partire cinque contrade almeno dritte. Si dovrebbe partire in nove. Corre un Palio in due è brutto. Oltre che per noi fantini che lavoriamo tutto l’anno per quel minuto e mezzo, c’è dietro anche la contrada dove ci sono i sacrifici delle persone, le attenzioni. Vedere un popolo a cui sfuma una situazione vincente per la frenesia, non è bello“.

L’intervista integrale a Scompiglio

“Ho diversi rapporti aperti in questo Palio di agosto” annuncia Carlo Sanna detto Brigante, arrivato al Ceppo con Ardavli, Astoriux e Cossita. “Andrò nella contrada che mi darà l’opportunità migliore. Il Nicchio? Sì, ma anche altri. Sono sei le contrade dove posso montare“.

Al termine della mattinata, ecco che arriva il van più atteso: quello di Massimo Columbu. Veleno II arriva scherzando, alludendo all’assenza di Remorex: “Non è salito sul camion!” E invece, con la sua criniera bionda, Remorex scende dal van togliendo ogni dubbio, pronto per le previsite. Oltre a Remorex, Columbu presenta Urian e Symposyum: “Cavalli esperti, vediamo se li prendono. Remorex è sempre allenato, tira avanti i puledri tutto il giorno, figuriamoci se lo stanca fare tre giri in Piazza”. Tempo anche per scherzare al termine delle previsite: “Se Remorex andrà a Ronciglione? Sì, hanno deciso di farlo sindaco!

L’intervista integrale a Brigante e a Veleno II

Gli assenti sono stati Coca, Balzana e Angelo Rosso.

Le foto della prima mattina di previsite al Ceppo

Penna e cuore, dal 1991. Credo nella potenza delle parole, unica arma di cui non potrei mai fare a meno. Finisco a scrivere sui giornali un po' per caso, ma è quella casualità che alla fine diventa 'casa' e ho finito per arredarla a mio gusto. Sono esattamente dove vorrei essere. Ovvero, ovunque ci sia qualcuno disposto a leggermi.

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