“Sono contento che siano riusciti ad organizzare il Palio, sono stati bravi ad averci creduto, ad aver trovato la soluzione giusta. Spero che imparando da loro si possa tornare a fare tutti i palii”

I palii di Legnano e Fucecchio sono ormai alle porte, visto che si correranno rispettivamente il 19 e il 26 settembre. In vista di questo doppio appuntamento, nell’ultima puntata di “Sottofrusta”, abbiamo intervistato Giovanni Atzeni detto Tittia, reduce dal trionfo del su team nel gran premio dell’angloarabo: “Sono soddisfatto per il risultato che ho ottenuto a Firenze – afferma Tittia -, il lavoro alla lunga ripaga. Adesso sono pronto per il Palio di Legnano, abbiamo bisogno di ritrovare certe emozioni e di sfogare la tensione accumulata in questi anni. Sono stato anche a Feltre, è stata un’esperienza bellissima, quattro giorni in cui mi sono divertito, è un palio impegnativo, una delle più difficili d’Italia”.

“A Legnano avremo cavalli nuovi – spiega Tittia -, monterò una femmina che alle corse di Firenze si è comportata bene. Anche questo è un palio molto difficile, ma ci arriviamo nella maniera giusta. Purosangue o mezzosangue? Mi adeguo a quello che decideranno, ho a disposizione quattro mezzosangue e due purosangue, quindi per me non fa differenza. Ovunque vado provo sempre a vincere, quindi farò un tentativo anche qui a Legnano. Sono contento che siano riusciti ad organizzare il Palio, sono stati bravi ad averci creduto, ad aver trovato la soluzione giusta. Spero che imparando da loro si possa tornare a fare tutti i palii. Fucecchio? Mi auguro di trovare un posto, di essere uno dei primi, arrivo un po’ dopo, ma voglio mettermi in gioco e fare bene”.

Nata sotto il segno dei pesci. Narratrice di storie di polvere e provincia e uomini di cavalli. "L'aria del paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo" ( proverbio arabo)

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