Sarà La7 a trasmettere il Palio di Siena. Siglato l’accordo con Rcs Media Group: la telecronaca a Pierluigi Pardo e Giovanni Mazzini

Via la Rai, ecco La7. Come già anticipato, sono stati presentati questa mattina in Sala delle Lupe i dettagli dell’accordo siglato dal Consorzio per la Tutela del Palio nell’ambito di una collaborazione più ampia che riguarda Rcs Media Group e Rcs Sport: l’emittente avrà i diritti televisivi delle Carriere fino al 2025. Il progetto è stato spiegato dal sindaco Luigi De Mossi e dal presidente del Consorzio Antonio Carapelli, alla presenza del Rettore del Magistrato delle Contrade Gianni Morelli e di Gianluca Foschi, vice direttore della rete di La7.

“Ritengo che questa sia un’occasione meritevole e significativa – ha esordito De Mossi – Rcs ha dimostrato attenzione per il nostro evento popolare, che va oltre alla semplice rappresentazione. C’è un progetto e l’intenzione di collaborare per la realizzazione di qualcosa di più grande del semplice racconto. La storia siamo noi: spiegare quello che siamo anche attraverso Rcs sarà importante anche verso altre comunità. Con orgoglio ribadisco che la storia siamo noi e Rcs vuole farne parte, essere con noi per descrivere quello che siamo”.

L’accordo per l’acquisizione dei diritti è di 540mila euro per quattro anni, 67mila cinquecento euro a Palio, con la stessa cifra prevista per eventuali carriere straordinarie.

“Il Palio è un evento unico in tutto il mondo, conosciuto nella sua particolarità – ha spiegato il vice direttore di La7 Gianluca Foschi – Va aldilà di un semplice momento collettivo. La7 pensa di essere la rete più adatta a raccontare tutto questo. È l’anno in cui il Palio ritorna, la pandemia non è riuscita a cancellare la sua essenza e siamo felici di festeggiare il suo ritorno. A raccontarlo, abbiamo chiamato Pierluigi Pardo che sarà coadiuvato da Giovanni Mazzini. Abbiamo un accordo per 4 anni e abbiamo già in mente diverse cose per fare sì che il racconto sia a tutto tondo”.

Guianluca Foschi, vice direttore di La7

Un racconto che sottolineerà il valore storico del Palio, ma che dovrà fare i conti anche con il valore umano e con le tradizioni dei popoli: “La parte collettiva è molto evidente e per chi è stato qui è chiaro che in un minuto e mezzo di corsa passionale che coinvolge tutti, ci sia qualcosa di più. Ci piacerebbe trovare il modo di raccontare questo: il nostro obiettivo è entrare a far parte di questi meccanismi e scoprire il segreto che ha portato il Palio fino ai giorni nostri“. In questo, come ha sottolineato il sindaco, sarà fondamentale la collaborazione stretta tra Consorzio e Magistrato.

Il raggiungimento di questo accordo è frutto di un lungo lavoro che ha visto il Consorzio per la Tutela del Palio investire tempo ed energie: “Dal momento in cui il nuovo cda del Consorzio si è insediato, si sono subito vissute settimane intense – ha raccontato il presidente Antonio Carapelli – sentivamo gravare sulle spalle la questione. Abbiamo subito iniziato a valutare gli eventuali soggetti che avevano mostrato interesse e, dopo qualche trattativa, abbiamo fin da subito capito che Rcs, in particolare La7, ci rivolgevano proposte serie e qualificate che soddisfacevano le nostre aspettative. La soddisfazione è stata raggiunta sia da un punto di vista economico e anche sulla durata dell’accordo che ci permette di organizzare e progettare al meglio. La diretta non verrà interrotta ed il prodotto Palio verrà distribuito a livello nazionale e internazionale”.

Parole di soddisfazione anche da parte di Gianni Morelli: “Mi avevano detto che erano determinati a collaborare con noi, stamani ne ho avuto la conferma. Siamo tutti curiosi di vedere cosa avverrà. Piccolo ringraziamento anche alla Rai perché se il Palio è conosciuto nel mondo è anche grazie a loro, ora però è il momento di guardare avanti”.

La produzione delle immagini sarà sempre in mano al Consorzio: a La7 il compito dell’integrazione dei contenuti e del racconto del Palio.

Penna e cuore, dal 1991. Credo nella potenza delle parole, unica arma di cui non potrei mai fare a meno. Finisco a scrivere sui giornali un po' per caso, ma è quella casualità che alla fine diventa 'casa' e ho finito per arredarla a mio gusto. Sono esattamente dove vorrei essere. Ovvero, ovunque ci sia qualcuno disposto a leggermi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui