Al via i Palii della provincia con il primo appuntamento a Buti

Con Buti, domenica 21 gennaio, inizia la stagione dei Palii che si corrono fuori da Siena; un percorso lungo che terminerà a Castel del Piano, l’8 settembre.

Dopo la corsa di Sant’Antonio, Palio a sella, ci saranno le tradizionali corse in provincia, ad ora il calendario prevede Monteroni d’Arbia in programma per il 3 marzo (con eventuale recupero il 10), corse di primavera a Fucecchio 7 e 27 aprile ed infine Legnano, dove si disputeranno per la prima volta allo stadio, 14 e 28 aprile con 5 maggio scelto come data cuscinetto.

Quasi in contemporanea con le ultime corse a pelo sarà il tempo del Palio di Bomarzo, 25 aprile con tratta da effettuarsi il 23.

Dopo il Palio di Sant’Anselmo l’attenzione si sposterà su un altro Palio a tratta quello di Fucecchio, ormai diventato centrale per spunti anche in previsione del Palio di Luglio a Siena; la tratta sarà come da tradizione il mercoledì poi domenica 18, al mattino la sfilata e nel pomeriggio le batterie e poi la finale.

Sempre a maggio, l’ultima domenica, concomitante con l’estrazione in Piazza del Campo, sarà la volta del Palio di Legnano, unico a potersi disputare con i purosangue, nel pomeriggio del 25 maggio, preceduto la sera di venerdì 23 maggio dal Memorial Favari.

Ferrara correrà invece di nuovo in notturna nella serata di sabato 24, ripetendo l’esperienza del 2023. Entrambe le competizioni sono ad ingaggio e molti di quelli che saranno i movimenti e gli schieramenti politici su Fucecchio, Legnano e Ferrara potranno essere un ‘indicazione importante per alcune letture sul Palio di Siena.

A giugno, appena qualche giorno prima che a Siena venga steso il tufo si correrà il Palio dei Rioni di Castiglion Fiorentino con il sabato precedente la corsa la disputa del Memorial Gentili.

Subito dopo la carriera di Provenzano sarà il turno del Palio di Casole, sempre con formula a tratta per poi passare di nuovo all’ingaggio con il Palio di Bientina. Con Feltre, prima domenica di agosto, si chiuderanno alcune questioni da tenere presenti magari durante il valzer delle monte del Palio dell’Assunta.

La parte centrale dell’estate avrà un punto di interesse anche per quello che riguarda i grandi Palii della Sardegna, oltre alo svolgimento del tradizionale circuito Airvaas a fine luglio nell’isola sarà tempo per Sa Itria di Gavoi e la prima domenica di agosto per il Palio di Fonni, riservato ai purosangue, la competizione più remunerativa tra quelle che si svolgono nella terra dei cavalli.

Messa alle spalle poi la carriera di mezz’agosto, senza dimenticare la Cavalcata dell’Assunta nel giorno di ferragosto con tratta il 12, sarà tempo per il Palio di Piancastagnaio che da tradizione si disputa il 18.

Con settembre il calendario si avvia alla conclusione non prima del Palio di Asti, primo settembre con la concomitanza del Palio di Montagnana ed infine la chiusura degli appuntamenti con Castel del Piano, ultimo Palio dell’anno con tratta il 6 e corsa l’8 settembre, nello stesso giorno si correrà anche a Loreto.

Ancora da programmare il Palio dei Rioni di Monticiano, ormai rientrato a pieno titolo nella lista degli appuntamenti fissi per gli appassionati.

Ad ora l’elenco delle corse, a pelo e non, più importanti della provincia è questo ma potrebbe aggiungersi qualche appuntamento “straordinario” per arricchire una stagione che da gennaio a settembre, come ogni anno, terrà alta l’attenzione di appassionati ed addetti ai lavori.

Eleonora Mainò
Nata sotto il segno dei pesci. Narratrice di storie di polvere e provincia e uomini di cavalli. "L'aria del paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo" ( proverbio arabo)

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