Palio, prime ipotesi su Straordinario e squalifiche

Riunione al Santa Maria con sindaco, capitani e priori. Verso uno Straordinario?

Siena decide l’estate 2021 e i Palii. Questa mattina, infatti, il sindaco di Siena Luigi De Mossi ha convocato (ore 11,30 presso la sala Italo Calvino all’interno del Santa Maria della Scala) capitani e priori delle diciassette Contrade: oggetto della riunione le Carriere del 2021. Non detto che emerga una decisione definitiva, ma certo ci sarà un orientamento. “Decideremo a fine maggio” ha detto a più riprese il sindaco che ha anche ammesso come “correre a luglio pare impossibile”.

Tutto dipende ovviamente dalle valutazioni che saranno fatte sulle norme governative (in questo momento restano vietate le manifestazioni “in movimento” e gli assembramenti), sull’evoluzione del Covid e sullo stato della campagna vaccinale. Con un punto fermo: non c’è l’intenzione di dar vita a un Palio di Siena “imbavagliato” dalle regole o dalle restrizioni anti Coronavirus.

Il Comune di Siena è l’organizzatore del “rito”, ma prenderà una decisione in maniera collegiale come del resto lo scorso anno. Poi si dovrà chiaramente sentire il parere della Prefettura, rappresentante del governo sul territorio e autorità che deve applicare le norme che arrivano da Roma.

Le ipotesi

Visto che lo stato di emergenza è stato prolungato fino al 31 luglio è praticamente impossibile pensare che si possa effettuare il Palio del 2 luglio. Sulla Carriera di Provenzano di fatto si attende solo l’annullamento ufficiale. Difficile, al momento, pensare anche che si possa fare il Palio del 16 agosto: pochi i giorni a disposizione dall’eventuale conclusione dello stato di emergenza del paese.

Tre potrebbero essere le ipotesi su cui ragionare. Quella di uno “slittamento” delle Carriere, soluzione a cui si era pensato anche lo scorso anno, con il posticipo di luglio a fine agosto-inizio settembre e di agosto a fine settembre-inizio ottobre. Ipotesi anomala certo, ma che rispecchia i tempi attuali, vista la pandemia.

Altra soluzione potrebbe essere quella di annullare le Carriere 2021, ma tenersi aperta l’ipotesi di un Palio Straordinario a fine settembre-inizio ottobre, quando l’immunità di gregge potrebbe essere molto vicina, stando almeno alle dichiarazioni del generale Figliuolo anche durante la sua visita a Siena.

Infine l’ipotesi più triste: annullamento dei Palii 2021 e sguardo rivolto unicamente al 2022, con l’idea magari di “chiudere” la pandemia con una Carriera Straordinaria a maggio.

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