Se i lavori dovessero essere urgenti Emma Villas e Mens Sana dovranno trovare un’alternativa per l’inizio dei campionati

C’è attesa per la decisione della Commissione provinciale di vigilanza e sicurezza che nei prossimi giorni dovrà pronunciarsi sulla questione Palasport. La giunta comunale di Siena ha approvato nei giorni scorsi il progetto per dar via ai lavori, ma adesso il nodo da sciogliere diventa quando cominciare il cantiere. Tutto dipende, come scritto dall’amministrazione comunale, dalla commissione: “Nei prossimi giorni la commissione provinciale di vigilanza e sicurezza, anche a seguito dei vari incontri avvenuti tra il Comune e le società sportive coinvolte, valuterà l’agibilità della struttura in vista dell’inizio dei campionati”.

La questione investirebbe direttamente Emma Villas e Mens Sana, in vista dell’inizio dei rispettivi campionati a ottobre. Se dalla commissione dovesse arrivare necessari e urgenti gli stessi lavori, le società, e la Polisportiva almeno per l’uso del campo centrale (le altre attività invece non sarebbero spostate), dovrebbero trovare un’alternativa almeno per alcuni mesi, quelli relativi ai lavori previsti nel progetto approvato. Sono del resto diversi anni ormai che l’impianto è sotto deroga e le stesse società hanno avuto interlocuzioni su questo tema con l’amministrazione comunale.

Il Palaestra da fine 2021 è infatti passato sotto la gestione diretta del Comune di Siena, che con un esborso di poco più di un milione di euro ne ha acquisito il diritto di superficie per 50 anni (prolungabile). Come si è letto in quei giorni la cessione, in sostanza, permette di restituire alla comunità un bene dai costi gravosi per una realtà come la Polisportiva. Il Palaestra è l’unico impianto della Toscana del Sud e anche di altre zone in grado di ospitare manifestazioni sportive di un certo livello.

Nelle intenzioni del Comune, che nel frattempo ha approvato anche un disciplinare per l’utilizzo, l’impianto dovrebbe diventare non solo un punto di riferimento per le società che lo utilizzano storicamente (l’Emma Villas, la Mens Sana basket, alla stessa Polisportiva è garantito l’utilizzo nell’atto di donazione), ma anche per le altre società che potranno rivolgersi all’amministrazione comunale per utilizzare l’impianto.

La volontà sarebbe poi quella di dar vita a tutta una serie di manifestazioni (eventi sportivi, spettacoli, concerti) sotto l’egida del Comune. In un primo momento si era pensato di dare in gestione l’impianto a Sigerico, questo aspetto è ancora da valutare.

Il problema principale che il Comune deve accollarsi per dar vita a un progetto di ampio respiro per il territorio è quello relativo ai lavori, in particolare quelli del tetto, che sono appunto oggetto della delibera di giunta sopracitata. Qualcosa è stato già fatto (ad esempio sul tabellone), ma la struttura ha bisogno di diverse sistemazioni. Dal progetto pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Siena si evince che l’amministrazione prevede circa quattro mesi di lavori.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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