La Gazzetta di Siena aveva anticipato l’arrivo dell’Orient Express, il treno di lusso che rilancia ferrovia e territorio

La Gazzetta di Siena lo aveva anticipato lo scorso 8 gennaio: arriva “Oriente Express La Dolce Vita“, il treno di lusso che attraverserà il territorio senese. Ed adesso da Montalcino News arriva la conferma.

Sarà un percorso ad anello, Roma-Montalcino-Roma, da poter percorrere tutto l’anno, con esperienze a seconda del periodo rivolte a quei milioni di turisti che visitano la Capitale e desiderano scoprire uno dei luoghi più amati al mondo, la Val d’Orcia patrimonio Unesco, e i suoi gioielli naturalistici, storicoculturali ed enogastronomici, a cominciare dal Brunello di Montalcino.

La proposta è ancora da strutturare nei particolari ma nei giorni scorsi il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli ha avuto un primo incontro con i referenti e nei prossimi mesi ci saranno sopralluoghi, approfondimenti tecnici e logistici e ulteriori momenti di confronto.

“È un’iniziativa molto interessante perché prevede la fruibilità della linea non solo nei periodi stagionali ma anche autunnali e invernali – spiega Franceschelli a MontalcinoNews – un’opportunità per tutti i luoghi toccati, da Sant’Angelo Scalo a Monte Amiata Scalo, passando per Torrenieri e San Giovanni d’Asso. Un treno esperienziale pensato per un turista che arriva a Roma e poi visita luoghi culturali, vive esperienze uniche e rientra nella Capitale, utile per intercettare pubblico qualificato che viene sul territorio per vivere i suoi aspetti profondi”.

L’Orient Express, che potrebbe arrivare a Montalcino già ad ottobre-novembre, comunque entro la fine dell’anno, rappresenterebbe un altro passo verso la valorizzazione della linea storica Asciano-Monte Antico, anche nota come “Ferrovia della Val d’Orcia”, che passa per l’82% nel territorio di Montalcino e dal 1996 è utilizzata soltanto per i treni turistici.

“Premesso che il Treno Natura è un’esperienza estremamente positiva e importante, e che c’è un progetto che prevede sentieri e camminamenti lenti intorno alla linea ferroviaria – prosegue Franceschelli – la speranza è di poterla valorizzare per finalità trasportistiche e non solo turistiche. Molto dipenderà da quello che succederà con la stazione dell’alta velocità, che penso si debba raggiungere con le rotaie. Se parliamo di sostenibilità non c’è mezzo migliore del treno”.

“Pensare che si possa sviluppare un pezzo di turismo legato alla ferrovia per noi è estremamente importante – ribadisce il primo cittadino – confidiamo in questo progetto dell’Orient Express e speriamo che ce ne siano altri, visto che la linea non è esclusiva (serve accordarsi con Ferrovie dello Stato, ndr). Ci batteremo sempre per il mantenimento della ferrovia e perché questa diventi un punto strategico, sperando che prima o poi possa riavere anche una funzione di trasporto”.

Come aveva anticipato la Gazzetta di Siena, le prenotazioni sono già iniziate. L’esperienza è unica, sia per la location che per le eccellenze culinarie che propone, ma anche il prezzo non è proprio economico: partono da 2.000 euro a notte, in una cabina di lusso, ma sono compresi tutti i pasti, le bevande e le escursioni.

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