Francesco Sciortino di Cravos Siena: “La mensa è chiusa, disagi per tutti gli studenti”

Hanno scelto di occupare i locali della mensa universitaria in via Bandini, di proprietà del Dsu, azienda regionale del diritto allo studio: è la forma di protesta di Cravos Siena, associazione studentesca che rivendica la chiusura a tempo indeterminato dei locali.

La chiusura è stata disposta per alcuni lavori di ritrutturazione. “In un primo momento – racconta Francesco Sciortino di Cravos – era prevista una spesa sui 3 milioni di euro, serviranno invece quattro in più per problemi relativi alla sismica. Al momento non si conoscono i tempi della riapertura, la chiusura durerà per non si sa quanto tempo, non c’è una programmazione precisa. Al momento ci sono a disposizione solo la mensa di Sant’Agata che però non può supportare tutti gli studenti da sola e quella di San Miniato, difficile da raggiungere”.

“Chiediamo che la mensa non venga chiusa – aggiunge – vogliamo investimenti seri per metterla in sicurezza e per una ripartenza. Nel frattempo ci vogliono soluzioni tampone”.

Le parole di Francesco Sciortino di Cravos.

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