Terminati i lavori di ristrutturazione iniziati nel 2017. Grande festa per l’inaugurazione

Dopo quasi quattro anni riapre la Trieste. Tanta la partecipazione dei contradaioli dell’Oca che finalmente giovedì sono potuti rientrare nella loro storica società. Erano infatti iniziati nel 2017 i lavori di ristrutturazione nella vecchia Trieste che, complici i rallentamenti dovuti alla pandemia, sono finiti solo pochi giorni fa.

“Abbiamo organizzato tre serate – afferma Francesco Collerai, governatore della Nobile Contrada dell’Oca – per inaugurare i nostri nuovi locali e siamo molto soddisfatti perché c’è stata una grande partecipazione da parte di tutti i contradaioli. Sono stati tre giorni di festa rispettando sempre le norme Covid a cui tutti ci dobbiamo attenere; avevamo bisogno di questo. Personalmente sono molto orgoglioso di aver gestito, insieme a tutta la sede direttiva, la parte relativa alla ristrutturazione dei locali. E’ stato un lavoro arduo, iniziato nel 2017, coordinato dal nostro contradaiolo e architetto Claudio Mancianti e sostenuto dall’intervento materiale di tutte ditte senesi. Una Trieste che necessitava di questo restyling perché l’ultima ristrutturazione vera e propria era datata 1976; aveva bisogno di un rifacimento di fondo. Siamo felici ed orgogliosi di lasciare ai nostri figli e ai nostri nipoti una Trieste che mi auguro abbia la stessa longevità di quella precedente.”

Le società di contrada sono praticamente ferme da due anni. A parte quest’estate, dove qualche contrada è riuscita a festeggiare la festa titolare e a fare qualche cenino, gli ultimi due inverni sono passati senza poter organizzare nessun tipo di evento. Adesso si pensa che con il Green pass, probabilmente, sarà possibile tornare ad organizzare delle iniziative anche all’interno delle società di contrada.

“Proprio ieri sera abbiamo fatto una riunione – continua Francesco Cillerai – per buttare giù un possibile calendario. Abbiamo in programma il 3 di ottobre il banchetto di chiusura dell’anno contradaiolo ma fino a che sarà possibile cercheremo di utilizzare gli spazi all’aperto. I locali della Trieste sono stati anche ampliati ma con le norme attuali saremo costretti a limitare il numero delle persone”.

L’intervista completa del Governatore Cillerai

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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