La risposta dell’assessore Bianchini all’interrogazione presentata in Consiglio comunale dal gruppo del Partito Democratico

La possibilità di realizzare un nuovo marciapiede in via Vivaldi è stata la richiesta contenuta nell’interrogazione presentata nella seduta di oggi, martedì 5 marzo, durante il Consiglio Comunale, dal consigliere del gruppo Partito Democratico Luca Micheli. All’atto ha risposto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Siena Massimo Bianchini.

“La larghezza della strada – ha spiegato l’assessore – consente la realizzazione di un marciapiede da un solo lato e presenta le criticità già evidenziate e che ad ogni buon conto si ripetono. La valutazione sulla realizzazione di un nuovo, o meglio di un marciapiede a norma, è stata fatta e sussistono problemi di difficile soluzione ma non per questo non dev’essere valutata anche di concerto all’interrogante e non solo. Numerose norme ed indicazioni di natura strettamente architettonica relative ai marciapiedi ne definiscono conformazione e dimensioni”.

“L’evidente problema esistente di due marciapiedi non a norma – ha proseguito Bianchini – farebbe propendere per la soluzione di mettere a a norma quello a sinistra scendendo, togliendo, per ovvi motivi di larghezza della carreggiata quello sulla destra, e cercando di salvaguardare i posti auto a disposizione della sosta. E’ evidente che per fare ciò occorre effettuare un’indagine approfondita sul lato destro a scendere via Vivaldi sui muri a retta per verificare i valori di carico che potrebbero sopportare e gli eventuali interventi da effettuare. Come primo intervento, stiamo effettuando come Comune rilievi laser scanner e geo radar sulla strada per vedere lo stato del sottofondo stradale la presenza di sottoservizi e ricostruire piante profili e sezioni del muro propedeutiche a un eventuale intervento. Alla fine dei rilievi sarà possibile ipotizzare il costo, che non sarà sicuramente quello citato nell’interrogazione precedente e che era riferito al solo costo per il marciapiede, ed il lavoro necessario ed eventuale per poter progettare una soluzione”.

Il consigliere Luca Micheli (gruppo Partito Democratico) si è dichiarato “parzialmente soddisfatto, per un motivo semplice: la situazione di via Vivaldi è ferma al 2018, e ad oggi le indagini potevano essere già state fatte, e potevamo essere vicini al progetto di fattibilità tecnica. Spero che al più presto ci sia da parte dell’amministrazione un’indicazione sul reale stato della via, e su quale possa essere la soluzione concreta al problema. Non è una questione di miglioramento estetico della via, più banalmente non c’è spazio per muoversi, soprattutto per le persone anziane che hanno bisogno di ausili e per i passeggini. Spero quindi che venga prospettata una soluzione reale e che si riesca in qualche modo anche a sensibilizzare gli abitanti sul reale stato della via e quali possono essere gli interventi per migliorare la viabilità pedonale”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui