Abbiamo avuto modo di parlare con il sindaco di Monticiano, uno dei due comuni interessati dai nuovi limiti

In questi giorni sta facendo particolarmente discutere la notizia relativa al nuovo limite di velocità, sceso dai 70 Km/h ai 40 Km/h a seguito del cantiere del Lotto 9 nella zona compresa tra il bivio di Orgia e l’inizio della nuova quattro corsie, un tratto di 11 Km, successivo alla rotonda di Orgia, dove già da anni, ogni estate, si creano code ed imbottigliamenti.

Abbiamo sentito Alessio Serragli, Sindaco di Monticiano, uno dei due comuni interessati dai due autovelox (uno è situato a Ponte a Macereto, appunto nel Comune di Monticiano, l’altro al Km 55, nel Comune di Murlo).

Come sta esattamente la vicenda autovelox?

L’autovelox a Ponte a Macereto è presente da anni e viene tarato secondo le normative del Codice della Strada.

Avete valutato le difficoltà di cittadini, turisti, pendolari?

Le difficoltà dovute al cantiere sono fisiologiche, come ogni cantiere stradale che limita o ritarda il transito.

Non sarebbe stato meglio spengere gli autovelox nel periodo dei lavori?

L’accensione non è continuativa, ma parziale ed alternata come da autorizzazione che ha la Polizia Municipale, funzione associata dell l’Unione dei comuni della Val di Merse (che comprende Chiusdino, Murlo, Monticiano e Sovicille, ndr).

Perché l’Unione dei Comuni ha continuato a tenere attivo l’autovelox?

Gli autovelox ed i tutor sono deterrenti ovunque vengano messi, anche perché i due dell’Unione sono ubicati ed autorizzati da anni, pertanto ben noti dai frequentatori di quella strada e non nascosti.

Avete allo studio misure alternative?

Il Comune di Monticiano sta trattando la realizzazione di un tratto sottoposto a controllo di velocità tramite Tutor nella 4 corsie già realizzata come ha già fatto in altre strade il Comune di Siena (Cassia Sud e “Lotto Zero” della Due Mari, ndr), almeno le persone percorreranno per intero il tratto a velocità controllata e non dovranno frenare.

Quanto porta annualmente, prima del limite a 40 Km/h, l’autovelox nelle casse dell’Unione dei comuni?

Sono dati variabili di anno in anno, dipende da quanto la gente oltrepassa i limiti di velocità. Comunque potete verificare che nel bilancio di previsione del 2023 noi abbiamo messo un valore da proventi del Codice della Strada molto più basso degli anni precedenti, proprio in previsione del cantiere.

Quanto pensate possa essere l’incremento con questo nuovo limite di velocità?

Si tratta di numeri completamente impossibili da preventivare, perché qualora la gente passasse lì davanti alla velocità consentita i proventi per gli enti sarebbero pari a ZERO. Comunque i primi dati arriveranno in autunno.

Avete preoccupazioni per le ricadute sociali, turistiche e di gradimento in termine elettorale?

Personalmente no, chiunque considera un’amministrazione in base alle sanzioni di un autovelox penso che abbia una visione un po’ semplicistica. I residenti di Monticiano sanno che quella postazione esiste da oltre 15 anni, il nostro territorio è attraversato da tantissimi turisti e tantissime strade alternative per andare nella costa tirrenica, i tempi di percorrenza rispettando i limiti di velocità non sono mai stati semplici, si spera che tale infrastruttura porti un beneficio a tutti al più presto possibile. Sul gradimento elettorale, metto sempre al primo posto la sicurezza dei cittadini, non mi interessa aumentare i consensi “fiancheggiando” chi vuole eludere le leggi mettendo proprio a repentaglio se stesso ed anche gli altri.

Un’intervista di Tirso Petraccone

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