Il sindaco di Siena De Mossi sull’entrata in vigore del nuovo Dpcm sul via al “coprifuoco”: “I senesi saranno disciplinati come sempre, ma chiedo provvedimenti duraturi: c’è stato il tempo di studiare questo virus”

Stop a provvedimenti che arrivano “da un giorno all’altro”, maggiori certezze per tutti. E’ quello che chiede, nel giorno dell’entrata in vigore del nuovo Dpcm, il sindaco di Siena Luigi De Mossi.

“I senesi sono estremamente disciplinati – ha detto questa mattina il primo cittadino-, chiedo naturalmente di rispettare questo Dpcm, anche se mi aspetto che il governo non ci lasci smarriti sul campo e che non prenda decisioni da un giorno all’altro. Chiedo dei provvedimenti che abbiano una durata temporale che consentano alle persone di organizzarsi e sapere come fare e cosa fare. Non possiamo andare avanti così, un giorno possiamo uscire nei minuti pari e il giorno dopo nei minuti dispari. Chiedo al governo di darci una prospettiva, hanno avuto il tempo di studiare questo virus, ci dicano come fare fino a dicembre o fine a marzo: le persone si adegueranno. Dico ai cittadini di fare attenzione, lasciare sguarnita la nostra città significa lasciarla occupare da persone che non rispettano le norme”.

Le parole del sindaco Luigi De Mossi.

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