Donatello Croci, responsabile autoscuola Start, commenta le novità in vigore dal 10 di novembre

Da mercoledì 10 novembre è in vigore un nuovo codice della strada. Sono cambiate alcune norme soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo degli apparecchi elettronici alla guida, l’aumento delle multe per determinate infrazioni e la regolamentazione per gli attraversamenti pedonali.

“Ci sono diverse variazioni – afferma Donatello Croci, responsabile autoscuola Start – rispetto al precedente codice della strada. Dal 10 di novembre infatti non si possono utilizzare né tablet né pc durante la guida. Fino al 10 di novembre questo divieto era ristretto solamente agli smartphone. E’ una norma che estende un divieto già esistente. Sono raddoppiate le multe per chi sosta nelle aree riservate ai disabili. Si parte da un minimo di 168 euro fino a un massimo di 672 euro. Ci sono delle modifiche per la sosta dei veicoli nelle aree adibite alle colonnine elettriche. Non si potrà infatti sostare in queste aree se non stiamo caricando la nostra auto. Ci sarà, anche per questa infrazione, il raddoppio della multa”.

Molte le norme che sono cambiate dopo l’approvazione della legge di conversione del Decreto infrastrutture e trasporti. Importante per chi si trova alla guida e non vuole incorrere in sanzioni che non conosceva.

“Sugli attraversamenti pedonali – continua Donatello Croci – il pedone appunto aveva e continua ad avere sempre la precedenza. Però, fino al 10 di novembre, i veicoli si dovevano fermare solamente se il pedone aveva già iniziato l’attraversamento mentre, con il nuovo codice della strada, i veicoli si devono fermare anche se il pedone non ha iniziato l’attraversamento ma si accinge ad attraversare. Multe che si raddoppiano per chi getta oggetti dal finestrino; partono da un minimo di 216 euro fino ad arrivare a un massimo di 866 euro. Norme che riguardano più direttamente i neo patentati perchè viene prolungata la durata del foglio rosa, che da 6 mesi arriva a 1 anno, con la possibilità di tentare la prova pratica 3 volte anzichè 2. Multe più salate però per chi viene sorpreso a guidare senza l’istruttore. Si può fare pratica anche a casa ma, il genitore o il parente che insegna al neo patentato, deve essere in possesso della patente di guida B da almeno 10 anni”.

L’intervista completa

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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