Un esame utile per la diagnosi della malattia aterosclerotica coronarica

Da marzo è possibile eseguire TC del cuore e delle coronarie presso la Radiologia dell’ospedale di Nottola. Un servizio importante considerata la diffusione della cardiopatia ischemica nella popolazione. La TC coronarica è una metodica della quale è ormai riconosciuta l’importanza nella diagnosi della malattia aterosclerotica coronarica. Le stesse Linee Guida Internazionali ESC definiscono appropriato il ricorso a tale strumento per una valutazione anatomica non invasiva finalizzata alla diagnosi di malattia coronarica ATS in pazienti con rischio medio-basso.

Questa metodica consente di studiare in modo non invasivo l’anatomia delle coronarie epicardiche, per documentare o escludere la presenza di placche ATS. Tutto ciò in un breve lasso di tempo evitando nei pazienti a bassa/media probabilità di malattia coronarica l’angiografia coronarica che è una valutazione invasiva. Per farlo è indispensabile ottenere immagini sincronizzate con i battiti cardiaci, possibilità concessa dalla nuova tecnologia.


Con questo servizio la Asl Toscana sud est ha inteso potenziare questo aspetto dell’imaging cardiaco a livello di rete ospedaliera nell’ambito delle attività del Dipartimento aziendale di Diagnostica per immagini e grazie alla collaborazione tra le UOC di Radiologia e Cardiologia del presidio di Nottola.

Le parole del ​​direttore della UOC di Radiologia di Nottola Salvatore Francesco Carbone: “Questa nuova implementazione tecnologica rappresenta un ulteriore salto qualitativo delle prestazioni radiologiche erogabili nel nostro ospedale, nel quale il fattore umano in termini di professionalità è garantito dai professionisti attenti al miglioramento delle proprie attitudini professionali e alla loro mission”.

“Questo esame è un altro tassello nel mosaico della diagnosi della cardiopatia ischemica nel presidio di Nottola. – dichiara il direttore della UOC di Cardiologia di Nottola Franco Bui. – Questo comporta una migliore appropriatezza nello snodo decisionale, con un vantaggio evidente per il cittadino”.

Conclude il direttore del presidio di Nottola Rosa La Mantia: “Questo nuovo servizio rappresenta un ulteriore sviluppo dell’offerta specialistica ai cittadini, che trovano così nell’ospedale di Nottola una risposta più completa e qualificata”.

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