Nottilucente 2023
Chiacchiere e Maglia - Foto di Leonardo Antognoni

Il commento di Martina Marolda all’edizione 2023 di Nottilucente

Aperta dalla conferenza stampa presso la Casa di reclusione di Ranza, l’edizione 2023 di Nottilucente-Dialogo fra generi si è conclusa con colazione offerta, preparata, come sempre, dai detenuti che frequentano la sezione distaccata dell’Istituto Eno-gastronomico e di ospitalità alberghiera Ricasoli di Colle di val d’Elsa.

Abbiamo chiesto a Martina Marolda, responsabile degli eventi culturali di Culture Attive, un commento finale sulla giornata di musica, mostre, eventi, discussioni, spettacoli che ha animato ancora una volta il centro storico di San Gimignano all’inizio dell’estate.

Il bilancio della XII edizione di Nottilucente è estremamente positivo. Tutto si è svolto nel migliore dei modi sia a livello logistico che umano e organizzativo. Abbiamo ricevuto numerosi commenti di apprezzamento sia da parte dell’Amministrazione comunale che da parte degli artisti e del pubblico presente” ha iniziato Marolda.

“Ancora una volta al termine di Nottilucente siamo stanchi, ma felici. Confermo che è stata un’edizione molto emozionante e che ha saputo toccare una tematica importante come quella del ‘Dialogo fra generi’. Gli ospiti del salotto hanno apprezzato il fatto di aver portato questo tema nella piazza e in uno spazio pubblico. Ognuno, e non solo chi ha partecipato al salotto, si è sentito libero di essere come è e per quello che è. Molte persone mi hanno detto di essersi emozionate: significa che abbiamo toccato le corde ‘giuste’“.

La responsabile degli eventi culturali di Culture Attive è passata, quindi, ai ringraziamenti alle associazioni coinvolte, necessari per organizzare un evento del genere: “Ringraziamo tutti: le forze dell’ordine e gli amministratori, lo staff di Nottilucente e i volontari della Prociv e della Misericordia, il medico, gli operai del Comune… Ringraziamo tutte le persone che hanno permesso la realizzazione di questa Nottilucente. È sempre più complicato organizzare eventi grandi in sicurezza e serve un grande lavoro di squadra. Sono molto felice dei riscontri positivi avuti: il dialogo fra generi è un tema sentito come urgente e ne è valsa la pena dibattere” ha concluso Marolda.

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