Valeria Viviani: “Smettiamola con il discorso che i contagiati attuali sono i non vaccinati”

Tornano a manifestare i “No Green pass“. Dopo il corteo che qualche settimana fa occupò praticamente tutta la città, si sono riuniti ancora, alle 16, e dalla statua di Santa Caterina, muniti di striscioni e megafoni, sono arrivati fino in Piazza Salimbeni. Circa 150 le persone che hanno partecipato al corteo e che chiedevano a gran voce l’abolizione del Green pass. Persone che coprivano quasi tutte le categorie lavorative e che ogni giorno incontrano difficoltà per i loro ideali.

“Oggi chiediamo – afferma Valeria Viviani, una degli organizzatori della manifestazione – quello che abbiamo chiesto domenica scorsa quando eravamo tutti in Piazza Salimbeni. Vogliamo che venga abolito questo lascia passare infame, che è assolutamente contro la democrazia, e non ha niente a che vedere con le misure sanitarie. I cittadini devono essere liberi, a prescindere dal fatto che siano vaccinati o no. Questo è solo l’inizio di una cessione di libertà. Oggi marceremo per le vie del centro fino ad arrivare in Piazza Salimbeni dove continueremo a chiedere quello che da mesi stiamo chiedendo in tutte le piazze d’Italia. Nessuno lo dice, nessuno lo fa vedere, ma ogni settimana, in tutte le piazze d’Italia, ci sono migliaia di persone che protestano contro l’obbligo del Green pass”.

I giornali ci dicono che in questi giorni i contagi stanno aumentando. Niente di preoccupante, i posti letto negli ospedali ci sono, ma i numeri ci dicono che la curva dei contagiata rialzando. Il governo porta avanti, ormai da mesi, una campagna per promuovere le vaccinazioni nell’intento di coprire il 100% degli italiani. Il Green pass è diventato obbligatorio ovunque: al bar, al ristorante, a lavoro e nelle scuole.

“I contagi – continua Valeria Viviani – stanno rialzando… dipende da come ci si informa. I media continuano a bombardare, come hanno sempre fatto da due anni a questa parte, però la verità non è quella che viene raccontata. Bisogna informarsi bene e non prendere informazioni solo dai media nazionali. La verità è da un’altra parte. Il vaccino non è la salvezza e non garantisce l’immunità. Chi si vaccina può essere contagiato e può, a sua volta, contagiare. Smettiamola con il discorso che i contagiati attuali sono i non vaccinati”.

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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