La coalizione di centrosinistra schiera Riccardo Vannetti, non ricandidando l’attuale primo cittadino

Il dado pare ormai tratto. Come abbiamo avuto modo di scrivere su queste colonne, l’estate colligiana è davvero molto calda e non solo per le temperature. Parte quindi molti mesi in anticipo la campagna elettorale per le comunali del 2024, elezioni che sembrano essere incerte come poche altre volte.

Sarà Riccardo Vannetti il candidato sindaco del centrosinistra: ad annunciarlo le segreterie di PD, Sinistra per Colle e Colle in Comune.

Un nome di prestigio: anche se non abita a Colle da alcuni decenni, Vannetti è nato nella campagna colligiana, ed è oggi un importante manager nel settore della moda.

Pertanto niente bis per Alessandro Donati, il quale si ferma ad un solo mandato. Dal centrosinistra ufficialmente la mancata ricandidatura è dovuta alla “indisponibilità a candidarsi per un secondo mandato” da parte del sindaco.

Da noi raggiunto, Donati si è trincerato dietro un secco “no comment”, che lascia invece lo spazio anche per pensare ad altro. E’ probabile che la coalizione di centrosinistra voglia “rafforzarsi” dato lo scontro che si terrà con un altro candidato molto forte, ovvero l’ex sindaco di Casole d’Elsa, Piero Pii, fino a ieri unico nome in lizza, espressione del mondo civico.

L’amministrazione Donati sarà ricordata per essersi mossa contro il “Tubone”, ovvero la centrale idroelettrica, anche in disaccordo con la maggioranza, e per il rilancio turistico e culturale della città.

E la mancata conferma di Donati non mancherà di deludere molti vicinissimi, anche alcuni esterni alle logiche di partito.

Per adesso i nomi in campo sono quindi due, e due pesi massimi: Riccardo Vannetti, il quale probabilmente dovrà “convincere” tutto il popolo di centro-sinistra di essere il rappresentante giusto, e Piero Pii, il quale, oltre alla galassia civica, dovrà accelerare il dialogo con tutte le opposizioni. Con l’incognita di un centrodestra che è uscito molto rafforzato dalle elezioni senesi, e che non rinuncerà a voler dire la sua.

Insomma, rimarrà ancora calda questa estate 2023. Anche se di acqua, sotto i ponti dell’Elsa, probabilmente ne dovrà scorrere ancora molta.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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