“Il Sindaco non è in grado di risolvere il problema. il Comune, la Provincia, la Regione, le altre maggiori Istituzioni cittadine, iniziando dalla Curia, parlino con una sola voce”

Sena Civitas ha commentato gli ultimi sviluppi della vicenda Monte dei Paschi di Siena.

L’Associazione Confronti – afferma Siena Civitas – ha posto l’accento sull’incapacità dell’Amministrazione comunale sul tema Banca Monte dei Paschi. Il Sindaco su questo tema se interviene con una lettera al Governo, ammette di non avere rapporti e di non avere interlocuzione se non di facciata”.

“Per questo ribadiamo la nostra posizione – continua Sena Civitas -, cioè che il Comune, la Provincia, la Regione, le altre maggiori Istituzioni cittadine, iniziando dalla Curia, parlino con una sola voce. Ormai è evidente e chiaro a tutti che perdere il Monte e la Direzione Generale a Siena sarebbe un dramma economico e occupazionale“.

“Politicamente – aggiunge Siena Civitas – anche affossare la Banca da parte della Fondazione con la soluzione giudiziaria approvata in Comune, per ottenere l’inottenibile (3,8 miliardi di euro), è a nostro avviso un percorso che faciliterà l’allontanamento o lo smembramento del Monte dei Paschi. Occorre chiarezza, fermezza ma nel contempo moderazione”.

“È vero – conclude Sena Civitas -, le prossime suppletive possono essere una buona occasione per ottenere l’attenzione del Governo, ma se non è Siena e la sua provincia nel complesso a battere un colpo, chi può avere pari interesse a farlo?”

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