“Lo scenario probabile è ormai conosciuto: spezzatino, esuberi, scomparsa del marchio e della direzione generale. Fine della storia del Monte dei Paschi di Siena”

L’Associazione Confronti torna a parlare della questione Mps e lo fa attaccando tutta la politica, colpevole di non fare abbastanza per evitare la fine della secolare storia della Banca.

“Ha ragione Enrico Letta – afferma l’Associazione Confronti -, che finalmente ha chiamato tutta la politica alle sue responsabilità: i destini di Mps li decideranno Governo e Parlamento. Salvini, dunque, più che promuovere petizioni, potrebbe imporsi al suo ministro più autorevole, Giorgetti. Stessa cosa Conte a Di Maio, che come Ministro degli Esteri qualche relazione con la Commissione Europea forse la dovrebbe intrattenere. Lo scenario probabile è ormai conosciuto: spezzatino, esuberi, scomparsa del marchio e della direzione generale. Fine della storia del Monte dei Paschi di Siena. Il Parlamento dica al Governo, che con il Ministero dell’Economia sta gestendo la trattativa, se è questo che vuole. La politica di Siena e quella che viene a Siena ci sembra che non abbiano detto questo“.

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