Mps: intervento del Tesoro stimato in 700 milioni. “Passo credibile” secondo Bloomberg

Titolo in ribasso per Monte dei Paschi di Siena, al momento in perdita intorno al due per cento. Secondo gli analisti MOnte dei paschi potrebbe aver risentito delle ultime indiscrezioni di stampa secondo cui la Bce avrebbe chiesto alla senese un rafforzamento patrimoniale multimilionario. Il tutto con l’obiettivo di dare via libera all’operazione di cessione dei crediti deteriorati ad Amco.

Un possibile nuovo intervento del Tesoro, stimato in 700 milioni di euro a favore di Mps, sarebbe infatti “passo credibile” verso la cessione di crediti deteriorati per 8 miliardi ad Amco, la società di gestione delle sofferenze bancarie controllata dal Tesoro stesso. Lo sostengono gli analisti di Bloomberg dopo l’indiscrezione comparsa sul quotidiano la Repubblica su una possibile richiesta al Tesoro da parte della Bce.

A giudizio degli analisti l’inizezione di capitale potrebbe aggiungere 100 punti base al coefficienteCet1 fully-loaded di Mps, che a seguito della cessione di Npl “potrebbe scendere sotto l’11%”. Una indebolimento della patrimonializzazione, insieme ad una “bassa profittabilità della Banca”, potrebbe “mettere a rischio” la capacità di Mps di operare da sola.

Secondo gli analisti la dismissione degli Npl è un “passaggio chiave per riportare l’Istituto in mani private”, dato che oggi il Tesoro lo controlla con il 68% e tifa per “una fusione tutta italiana”. La cessione di Npl ad Amco, sottolineano, “abbasserebbe il costo del rischio e migliorerebbe la capacità di finanziamento” di Rocca Salimbeni, mentre resta ancora aperta la sfida di un “elevato rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione, pari al 75% nel primo trimestre”.

“La cessione ad Amco – concludono – incidera’ per l’1,6% sul Cet1, secondo le previsioni, pareggiando il gia’ basso Cert1 ratio (11,9% nel primo trimestre)”, mentre “il rapporto tra Npl e attivi scendera’ dall’11,8 al 4%”.

1 commento

  1. […] Aprirà la settimana la semestrale di Ubi appena finita in sposa ad Intesa Sanpaolo. Un’operazione che è destinata a dare il calcio d’inizio al risiko nel settore. Sotto la lente ci sarebbe soprattutto Monte dei Paschi di Siena dopo la pulizia di bilancio messa in opera dall’ex ceo, Marco Morelli. Il futuro in questo senso è incerto, dopo le richieste di rafforzamento patrimoniale arrivate dalle autorità europee. […]

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