La nostra redazione alla scoperta dei luoghi di ritrovo del sabato sera dei gruppi di giovanissimi “sopra le righe”. Piazza San Francesco e Orti dei Tolomei da monitorare

È ormai diventata quasi un’abitudine leggere sulla cronaca cittadina di interventi delle forze dell’ordine atti a sedare risse o atteggiamenti di vandalismo di gruppi di giovanissimi. Per questo sabato, fortunatamente, la nostra redazione non ha riscontrato durante i propri sopralluoghi in città nessuna chiamata e nessun intervento da parte delle forze dell’ordine. Una situazione, quindi, tutto sommato sotto controllo.

Ciò nonostante, però, non possiamo certo dire di aver assistito a quella che può considerarsi una condizione tranquilla, serena e – perchè no – sicura per chiunque decida semplicemente di attraversare alcune zone della città fino a pochi anni fa ritenute senza alcun genere di problema. Ci sono alcune zone da monitorare.

Il nostro giro è iniziato per esempio, dalla zona di San Francesco, precisamente dalla via di Sinitraia, dove si trovano i cancelli di una proprietà privata (Università di Siena). Ciò non ha impedito ai ragazzi di nascondersi poco prima dei cancelli, sfruttare la vegetazione e la mancanza di luci per trovare un luogo sicuro dove fumare e anche sopperire ai propri bisogni fisiologici.

Dopo il passaggio in Sinitraia li abbiamo visti tranquillamente tornare al proprio gruppo di partenza, stanziato nella parte laterale della piazza, all’opposto dell’area giochi dedicata ai bambini – ignorando la nostra presenza che non li ha minimamente scoraggiati dall’urinare sui muri o dal continuare a fumare. Un passaggio, quello in piazza San Francesco, comodo per chiunque abbia posteggiato la propria auto al parcheggio ai piedi della scala mobile. Una piazza neanche troppo ai margini del centro storico, circondata da abitazioni e da abitanti che si trovano ad avere a che fare con bottiglie di vetro e di plastica lasciate a terra senza il minimo decoro dopo essere state svuotate dell’alcool al proprio interno. Cittadini che devono fare i conti con urla e musica a tutto volume senza il minimo rispetto.

Diversa invece la situazione nella zona di Salicotto. I giardini del vicolo della Fortuna (che avevano ospitato nel tempo più di un evento spiacevole) sono attualmente occupati dai tavoli del pub di fronte, motivo che vede quel punto come luogo di ritrovo, sì, ma apparentemente privo di eccessi, almeno per questo sabato.

Come anche si è rivelata tranquilla la serata in piazza del Mercato, dove i ragazzi erano pochi e passavano serenamente il tempo insieme, specie le coppiette che hanno sempre fatto da piacevole cornice alla vista sull’Orto dei Pecci.

Purtroppo il nostro spostamento all’interno dell’Orto dei Tolomei ci ha portato, invece, in una situazione similare a quella riscontrata nella zona di San Francesco. Le zone dell’area verde illuminate ospitavano piccoli gruppi di ragazze e ragazzi intenti in semplici chiacchiere, mentre dal buio della zona alta – seduti all’interno del gazzebo – dei ragazzi facevano evidentemente ben altro. Ancora una volta urla e schiamazzi, ancora una volta musica ad alto volume, ancora una volta odore di “fumo” e rumori di bottiglie di birra lasciate poi in mezzo al prato. Un dispiacere notare una delle aree verdi aperte al pubblico h24, anch’essa collegamento con un parcheggio, completamente al buio in certi punti. Una situazione che fa da terreno fertile per atteggiamenti come quelli che abbiamo riscontrato sabato sera.

Al nostro ritorno in piazza del Mercato abbiamo poi trovato, all’interno del Tartarugone, una volante della Polizia Municipale intenta a supervisionare la zona che – almeno fino a mezzanotte – è risultata essere tranquilla.

Tranquilla come tranquille e poco accorte sembravano essere le molte persone che si trovavano in Piazza del Campo. La piazza della ‘movida’ per eccellenza della nostra città anche per questo sabato ha visto i locali attenti alle normative ma i cittadini ben poco disposti a rispettare le medesime accortezze al di fuori delle aree sotto il controllo dei bar. Inutile negare che la maggior parte delle persone fosse sprovvista di mascherina e ben al di sotto del metro di distanza con gli altri, creando il ‘muro’ umano che negli anni si è sempre venuto a costruire e che pare non voglia ‘crollare’ nonostante l’emergenza Covid-19 ancora in corso.

Il video di sabato sera a Siena.

Scrivere sempre, scrivere nonostante, scrivere e basta. ᴄ̴ᴏ̴ɢ̴ɪ̴ᴛ̴ᴏ̴ sᴄʀɪʙᴏ ᴇʀɢᴏ sᴜᴍ

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