Un Futuro per Monticiano: “Condanniamo questo rigurgito di misoginia”

A Monticiano è stato pubblicato, sul sito del Comune, un bando per la ricerca di un assessore donna. Un atto che ha scatenato moltissime polemiche da parte di Un Futuro per Monticiano, lista di opposizione in Consiglio comunale, che reputa il bando, oltre che inusuale, anche lesivo del principio di pari opportunità.

“Ma da quando in qua il sindaco ha bisogno di un bando per nominare gli assessori – afferma Un Futuro per Monticiano su Facebook -, sovrapponendo in maniera incomprensibile l’aspetto politico a quello amministrativo/gestionale? Tutto questo dopo che solo tre mesi fa si è chiesto a tutte le donne elette/non elette e simpatizzanti della lista Il Rinnovamento continua di firmare una rinuncia alla carica di assessore (come da Decreto n. 8 del 22/10/2021) e il sindaco stesso in fase di insediamento ha letto un documento in cui dichiarava di non avere, tra le persone di fiducia, nessuna donna. Siamo di fronte ad un bando che tutto l’esecutivo, secondo fonti non ufficiali, spera rimanga ignorato e dal fallimento del quale apparentemente si sentono tutelati. Perché?”.

“La verità è che non lo sappiamo ed ogni possibile ipotesi è francamente desolante – continua Un Futuro per Monticiano -. I motivi per cui l’esecutivo, forte di una maggioranza schiacciante, appoggiato da una lunga lista di donne valide e capaci, si adoperi al massimo per mettersi al riparo da qualsiasi contestazione sfuggono alla comprensione. Ma se dal punto di vista legale tutte queste azioni proteggono l’esecutivo da eventuali ricorsi, o richiami al mancato rispetto dei criteri delle pari opportunità; se queste manovre rendono giuridicamente inattaccabili le loro azioni, dal punto di vista civile, politico ed umano sono solo una serie di atti meschini. Dalla raccolta di tutte queste tutele legali emerge un solo messaggio chiaro e forte ‘tutto purché non ci sia una donna ad amministrare’“.

“Nel 2022, nella civilissima Toscana, un rigurgito misogino spiazzante, che dal piccolo della nostra minoranza, con tutta la voce che abbiamo non possiamo che condannare – conclude Un Futuro per Monticiano -. Il principio della parità di genere non è un aspetto secondario nella rappresentanza politica, non è un elemento di facciata, ma vuol restituire pari dignità nella rappresentanza dei sessi, dove nel tempo si sono radicate discriminazioni e ineguaglianze. Cosa possiamo aggiungere? Rimaniamo in attesa di giorni migliori, senza mai smettere di lottare”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui