Deportato in Germania nel 1943, ha guidato la Stazione dei Carabinieri di Monteroni dal 1964 al 1978

Il parco pubblico adiacente Piazza Pietro Nenni a Monteroni d’Arbia sarà intitolato al Maresciallo Francesco Rosi, comandante della Stazione dei Carabinieri monteronese dal 1964 al 1978 e fra i 2.500 Carabinieri deportati da Roma nei campi di concentramento in Germania nell’ottobre 1943. L’appuntamento è in programma venerdì 23 febbraio alle ore 10.15 con una cerimonia organizzata dal Comune di Monteroni d’Arbia insieme al Comando provinciale di Siena dell’Arma dei Carabinieri e alla sezione di Siena dell’Associazione Carabinieri.

“Con l’intitolazione del parco pubblico al Maresciallo Francesco Rosi – afferma il sindaco di Monteroni d’Arbia, Gabriele Berni – renderemo omaggio alla sua figura e ai valori di libertà, democrazia e uguaglianza in cui credeva fermamente. Quei valori lo portarono a entrare nell’Arma dei Carabinieri e li difese strenuamente anche quando venne deportato nei campi di concentramento in Germania. Libertà, democrazia e uguaglianza – aggiunge Berni – sono, da sempre, alla base della Costituzione italiana e fondamentali anche per il nostro territorio, che ha il dovere di ricordare figure come il Maresciallo Rosi, perché conoscere il passato è fondamentale per costruire il futuro. Per questo motivo alla cerimonia di intitolazione saranno presenti anche alcune classi delle nostre scuole, con l’obiettivo di formare i cittadini, fin da piccoli, sul rispetto dell’altro, sul contrasto a ogni forma di discriminazione e disuguaglianza e sui valori fondanti dell’Italia civile e democratica”.

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