Angelo Maramai
Fonte: profilo fb FAI

La cittadina poliziana ricorda con affetto uno dei manager italiani più importanti del non profit

Angelo Maramai era nato a Montepulciano nel 1961. Nel dicembre 2020 andò in pensione per combattere la malattia, pochi giorni fa la triste notizia del suo decesso a Milano. Oggi alle 15:30 la sua Montepulciano lo saluta in Duomo. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Siena, diventa direttore amministrativo del Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano tra il 1989 e il 1992. “Proprio nel corso dell’ultima edizione del Cantiere ci siamo confrontati con Angelo. Angelo ha espresso tutto il suo attaccamento umano e culturale con la nostra città e con la nostra manifestazione. Il prestigio e la credibilità del Cantiere Internazionale d’Arte li dobbiamo anche e soprattutto all’impegno di figure come quella di Angelo, la cui lucidità sarebbe stata ancora molto preziosa per tutto il tessuto sociale e culturale” ricorda Sonia Mazzini, attuale Presidente della Fondazione.

Ciao Angelo“, comincia così il ricordo della Fondazione Telethon del suo ex dirigente dal 1992 al 2009. “Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare al suo fianco certamente lo ricorda per il grande impegno professionale e per le sue speciali doti umane. Angelo affrontava vita e lavoro con passione, garbo e un’innata eleganza che lo faceva benvolere e apprezzare da tutti. Telethon lo ricorda con grandissimo affetto”, conclude la Fondazione sul suo sito.

Dal 2009 ricopre il ruolo di Direttore generale del FAI. “Il FAI piange la sua scomparsa, perché è stato un Direttore Generale che ha segnato la nostra storia. Era un uomo buono, bello e capace, che ha fatto crescere il Fondo come mai prima, in una cooperazione vigile e benevola con Marco Magnifico e con me”, ricorda Andrea Carandini, Presidente FAI.

Infine, lo ricorda con grande affetto e commozione anche l’amico e attuale Direttore generale dell’Airc Niccolò Contucci.Abbiamo iniziato a lavorare insieme, nella metà degli anni 80, nella Direzione del Cantiere Internazionale d’Arte a Montepulciano, il nostro amato paese. Poi insieme fummo chiamati da Susanna Agnelli nella costruzione di Telethon. Ci siamo stati per 16 anni. Abbiamo imparato tanto e prodotto molto” dice Contucci.

Nato a Montepulciano, lo studio universitario mi ha portato prima a Siena, poi a Milano. Attivista nel mondo dell’associazionismo e grande passione per la politica, la tutela ambientale e il cibo. Da ex sbandieratore, sono molto legato agli eventi culturali e folkloristici del mio territorio.

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