É stato deciso dal Consorzio poliziano. “Il giudizio verrà dato quando il vino sarà in commercio”, spiega il presidente Rossi

É finalmente tornata in presenza l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano che, come ogni anno prima della pandemia, ha avuto luogo all’interno della meravigliosa Fortezza Medicea. In una giornata incorniciata dal sole, la stampa ha avuto modo di assaggiare i vini dagli stand delle varie cantine poliziane, in un tripudio di sapori, eleganza e storia dell’enologia. L’evento, importante vetrina delle case produttrici, é noto anche per la tradizionale assegnazione delle stelle alla vendemmia dell’anno precedente: un sistema di rating che va da 1 a 5 e che il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, almeno per quest’anno, ha deciso di stravolgere. Al vino prodotto dalla vendemmia 2021, infatti, non verrà dato nessun punteggio: questo sarà dato soltanto durante l’annata in cui entrerà in commercio, e quindi dal 2024.

A parlare dell’evento e della curiosa decisione sopracitata é stato il presidente del Consorzio Andrea Rossi: “Abbiamo posticipato l’ufficializzazione del rating dopo un’analisi attenta, fatta anche dopo un ragionamento che avevamo iniziato già da qualche mese. Il giudizio che davamo alla degustazione, infatti, era quello dell’ultima vendemmia – quindi da quella del 2021 – ma il vino affronterà due anni di maturazione in vetro e legno, come prevede il disciplinare, e ovviamente dopo due anni può subire dei cambiamenti importanti. Pertanto il giudizio, più che al vino del 2021, lo davamo alla vendemmia: ecco perché abbiamo deciso di aprire questo nuovo fronte. Abbiamo comunque dato un giudizio “ottimo” alla vendemmia; per il vino, come detto, abbiamo rimandato al momento in cui verrà messo in commercio. La decisione l’abbiamo tenuta nascosta fino a venti minuti prima di iniziare la conferenza stampa, é stata una scelta importante che abbiamo maturato all’ultimo. Avevamo quest’idea già da qualche giorno e abbiamo sfruttato tutto il tempo possibile per valutarla. La riteniamo una scelta di buon senso che va anche nell’ottica di migliorare la nostra comunicazione, volta a dare sempre un informazione corretta sulla qualità del nostro vino”.

È intervenuto, poi, anche il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini: “L’evento, grazie anche allo spostamento delle altre anteprime toscane, rappresenta l’apertura della stagione turistica ed é rappresentativo anche della volontà e della voglia di tornare alla normalità precedente al covid con il ritorno del pubblico, dei buyers e dei Wine Lovers. Un evento che, a sorpresa anche per il sottoscritto, ha questo elemento di novità che é stato deciso dal Consorzio poco prima della conferenza stampa: quello di non assegnare le stelle in questa sede ma di rinviarle al momento in cui l’annata del 2021 verrà messa in commercio, e quindi nel 2024. Anche questa é stata una scelta coraggiosa, e probabilmente farà anche da apripista per altre realtà e altri Consorzi. Quello del Vino Nobile di Montepulciano nel corso di questi due anni ha dimostrato di essere molto attivo e dinamico e ha fatto scelte lungimiranti e importanti, in un momento storico estremamente particolare. Non erano scontate, ma sono coraggiose e premieranno con il raggiungimento di risultati“.

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