“La Banca ha inviato all’Autorità un’ipotesi di tempistica dettagliata che prevede l’emissione delle nuove azioni entro marzo/aprile 2022”

Il Monte dei Paschi di Siena ha diffuso la nota mensile richiesta dalla Consob dopo averla inserita nella ‘black list’ delle banche con obbligo di comunicazione: “Rispetto a quanto già comunicato lo scorso 31 maggio – afferma il Monte dei Paschi di Siena – ed in ottemperanza alla informativa richiesta da Consob ai sensi dell’art 114 comma 5 del D.Lgs. n. 58/98 – si comunica che non ci sono aggiornamenti da segnalare in merito alla ‘soluzione strutturale‘”.

“Con riferimento al Capital Plan approvato il 28 gennaio 2021 – continua Il Monte dei Paschi- e inviato alla Banca Centrale Europea (di seguito l’’Autorità’), l’Autorità ha preso atto della comunicazione resa dalla Banca nel contesto della presentazione dei risultati del primo trimestre dell’anno e, in particolare, che lo shortfall patrimoniale rispetto all’Overall Capital Requirement (OCR) possa essere, al 31 marzo 2022, inferiore a 1 mld di euro, ed ha richiesto una tempistica dettagliata di un’eventuale operazione di aumento di capitale di 2,5 mld di euro che consenta il computo delle azioni nel patrimonio prima che lo shortfall si verifichi”.

La Banca ha inviato all’Autorità un’ipotesi di tempistica dettagliata – conclude il Monte dei Paschi di Siena – che prevede l’emissione delle nuove azioni entro marzo/aprile 2022, precisando che, allo stato, l’eventuale operazione di aumento di capitale, solo ipotizzata e la cui attuazione è comunque soggetta all’approvazione da parte di DG Comp e della Banca Centrale Europea per gli aspetti di competenza, rappresenta un’opzione subordinata rispetto al perseguimento della ‘soluzione strutturale'”.

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