Il Presidente del Gs San Miniato Claudio Gasperini: “Pronti a rinunciare alle spese legali se Montanari restituirà il Rastrello alla città”

L’ennesima sconfitta nelle aule di Tribunale di Emiliano Montanari si è consumata in questi giorni, quando l’ex Presidente dell’ACR Siena si è visto rigettare dal Tribunale Ordinario di Siena – Sezione Civile e Concorsuale, presieduto dalla dottoressa Marianna Serrao, l’istanza di apertura della liquidazione giudiziale avanzata da Nuova Elettra S.p.A. nei confronti del Gruppo sportivo San Miniato A.S.D.

L’udienza si è svolta il 7 dicembre dinanze alla Giudice delegata per l’esperimento dell’istruttoria. La Nuova Elettra aveva promosso il procedimento sulla base di un preteso credito non onorato dal Gs San Miniato per un complessivo importo di 46.243,80 Euro per servizi di fortitura di energia e gas nel periodo compreso tra aprile e luglio 2023. Peccato, però, che il Gs San Miniato, Associazione Sportiva Dilettantistica, possiede i requisiti dimensionali di impresa minore che non può essere assoggettata a liquidazione giudiziale, non avendo conseguito un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo superiore a 300mila Euro o ricavi superiori ai 200mila euro. Circostanza, questa, che fa sì che l’istanza della Nuova Elettra di Montanari non potesse essere accolta.

Non solo: il giudice ha condannato il ricorrente Nuova Elettra al pagamento, in favore del Gs San Miniato, delle spese legali, per un importo complessivo di Euro 1.470, oltre alle spese.

Raggiunto dalla Gazzetta, il Presidente del Gs San Miniato, Claudio Gasperini, si è detto soddisfatto: “Il San Miniato è contento, perché ha sempre agito rispettando le leggi e non ha nulla di cui preoccuparsi. Da parte nostra continua la battaglia contro Montanari, il cui atteggiamento sta creando non pochi problemi alla Siena sportiva”, ha detto Gasperini, che ha poi lanciato una proposta importante, che se accolta da Montanari potrebbe sbloccare la situazione del Rastrello: “Il Gruppo Sportivo San Miniato è disposto a rinunciare alle spese legali se l’ex Presidente dell’ACR Siena deciderà di restituire immediatamente lo stadio alla comunità sportiva cittadina“.

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