un momento di dialogo

Una serata speciale per parlare di un’istituzione secolare che non ha mai smesso di fare del bene.

La Misericordia di Siena è stata protagonista di “Il cielo di Siena in una stanza ” la rubrica della domenica di Gazzetta di Siena.

Filippo Franchi, coordinatore area sociale della Misericordia di Siena, ha raccontato presente e futuro soffermandosi, in particolare, sul recente evento “Voci da altri mondi, identità culturali a confronto” che, organizzato dal Punto di Ascolto “Casa del Noi”, ha avuto lo scopo di guardare il tema delle migrazioni da un punto di vista straordinario: quello di chi decide di lasciare la propria terra, i propri familiari, e intraprendere un viaggio lontano dalla guerra, dalla povertà e verso la libertà.

3 giovani ideatori dell’iniziativa hanno evidenziato l’importanza della Misericordia nel loro percorso di crescita umano.

La diretta di ieri è stata anche utile per rimarcare il progetto “buoni taxi” che è in collaborazione con QuaViO odv e Pubblica Assistenza. Nello specifico, c’è ancora possibilità, per persone fragili, di richiedere dei buoni per il trasporto rilasciati dal comune di Siena. Una cifra fino a 200 euro offerta, gratuitamente, per agevolare lo spostamento in città e in piena sicurezza.

Sullo sfondo i volontari reale punto di forza della società: la testimonianza di Milena Ussia ha permesso di comprendere motivazioni e gratificazioni di una scelta che porta a provare a dedicare il proprio tempo a chi è meno fortunato.

“Il cielo di Siena in una stanza” tornerà domenica prossima alle 21. Al link qui sotto il video relativo alla puntata di ieri.

Giornalista ed operatore della comunicazione nel pubblico impiego. Vive a Siena città che vede crescere i suoi figli. Adora il calcio anche se lo pratica più con la penna che con la palla.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui