Michil Costa

Proseguono le attività di formazione e dibattito organizzate da Federalberghi Siena, ospite l’imprenditore e scrittore sudtirolese Michil Costa

Michil Costa, famoso imprenditore e scrittore sudtirolese, è stato a Siena per parlare dei suoi progetti di investimento nella vicina Bagno Vignoni e raccontare la propria esperienza di albergatore e scrittore tramite Federalberghi Siena. “FuTurismo” questo il nome del libro pubblicato da Costa, in cui viene portata avanti l’idea di un turismo sostenibile e vantaggioso per il territorio, sottolinea la differenza fra ospitalità e turismo, analizzando le cattive pratiche di accoglienza che sono state portate avanti negli anni e i danni che queste hanno recato.

“Il senese, la Val d’Orcia, come anche Firenze, sono territori, luoghi, città, estremamente delicati. La bellezza qui è molto delicata e bisogna stare molto attenti a non banalizzare l’ospitalità per fare in modo, semplicemente, che vada nella “direzione turismo”. – Spiega poi Costa  – anche il cliente va educato, affinché si trasformi in ospite, affinché rispetti queste meraviglie, affinché ci sia un turismo più consapevole. E come si fa? Bisogna gestire meglio i flussi, e questo vale per tutta Italia. Questo paese è bellissimo, e questa città bellissima che è Siena, necessita assolutamente di un contingentamento turistico: non tutti possono venire quando vogliono in ogni momento. Bisognerebbe venire previa prenotazione, come si fa quando si fa all’Isola di Montecristo, o al Concerto di Capodanno di Vienna. Perché il territorio è fragile, e l’accesso al paradiso bisogna guadagnarselo”.

Michil Costa ha da poco acquistato l’hotel Costa Marcucci di Bagno Vignoni: “Cosa ci ha spinto ad investire qui? Forse risulto un po’ banale quando lo dico… Ma ci ha spinto l’idea del bello, dell’utopico bello. – Aggiunge poi, sorridendo – Nella vita non puoi sempre fare delle rendicontazioni economiche e pensare al profitto, devi pensare al bello! A cosa ti rende felice come essere umano, io sono una persona molto felice e da quando sono qui sono ancora più felice”.

Il turismo sognato da Michil Costa è un turismo sostenibile, ma lo stesso autore di “FuTurismo” sembra considerare il cambiamento verso l’ecosostenibilità molto difficile da attuare: “Sostenibilità ambientale è una parolina pesante e importante, perché implica anche il concetto di sostenibilità sociale, economica, eccetera. Devo dire che ultimamente si parla un po’ tanto e si fa un po’ poco, e non abbiamo tanto tempo! Confido nei giovani, che sono molto più delicati, più sensibili, di quanto non lo è stata la mia generazione, noi abbiamo depauperato il territorio”.

L’intervista a Michil Costa.

Sono una giovane studentessa della facoltà magistrale di Lettere, maremmana di nascita, ho lasciato l'Argentario da quattro anni per vivere e studiare a Siena. Mi interesso di politica, ambiente e attualità, con il proposito di capire e raccontare la cronaca di un territorio tanto antico e ricco di storia quanto vivo e vitale come quello senese.

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