L’assessore alla sicurezza Francesco Michelotti ospite di “Un Caffè in Comune” su Gazzetta di Siena. “Pattuglie a piedi della Polizia Municipale per controllo del territorio. San Marco? Faremo la nostra parte. Piano operativo, a dicembre il consiglio comunale. Zingaretti candidato a Siena? Non conosce le uscite dell’Autopalio…”

L’assessore alla sicurezza e all’urbanistica del Comune di Siena Francesco Michelotti “a tutto tondo” su “Un Caffè in Comune”, il format di Gazzetta di Siena del martedì sera: sicurezza, urbanistica e politica. “Siena risponderà all’appello – ha detto – per quanto riguarda la sicurezza nella zona arancione. Da parte nostra abbiamo predisposto pattuglie a piedi della Polizia Municipale sia nelle ore fino alle 18 che dopo”.

Michelotti ha anche parlato delle persone “accampate” nei giorni scorsi fuori porta San Marco, come segnalato da Gazzetta di Siena: “Non è un problema che investe solo l’amministrazione comunale e spesso nasconde problematiche di disagio e di gravi problemi sociali, ma faremo la nostra parte. Che è quella di segnalare, anche attraverso la Polizia Municipale, perché non vogliamo e non possiamo tollerare questa come altre situazioni che sono arrivate dalle segnalazioni del territorio, per esempio alla stazione o qualche settimana fa in Fortezza Medicea”.

Sul piano operativo Michelotti ha detto che ” a dicembre si terrà la discussione in consiglio comunale”, mentre sulle osservazioni delle associazioni di categoria e su quelle sollevate dall’ex sindaco Bruno Valentini ha ribadito che “gran parte delle previsioni di area di trasformazioni sulle superfici commerciali di vendita erano già previste, le abbiamo perfezionate e affinate con perequazioni. E’ singolare che ci si ricordi di questo a qualche settimana dal consiglio comunale. Per quanto riguarda le associazioni di categoria le questioni che pongono sono tante, ma rispetto a una crisi che viviamo non solo per la pandemia la risposta credo non possa essere l’immobilismo. Mi riservo di rispondere in maniera articolata, è giusto che ci sia una dialettica, ma aver detto di no a tutto mi lascia un minimo di perplessità”.

Infine la parentesi politica, visto che Michelotti è anche commissario provinciale di Fratelli d’Italia. “La componente civica – ha detto in riferimento al rapporto con le liste civiche in maggioranza – era più forte, adesso il perno della maggioranza si sposta sui partiti, questo è nei numeri, non credo che sia un bene o un  male, ma la fotografia della realtà. Credo che la componente civica sia un valore e debba essere ascoltata, non siamo a centellinare le posizioni. Zingaretti candidato a Siena? Non credo che conosca per esempio quante siano le uscite della Siena-Firenze. Con tutto il rispetto per un segretario di partito servono persone rappresentative del territorio”.

La puntata integrale di “Un Caffè in Comune”.

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