Il dg a “Al Bar dello Sport” a due giorni dal debutto in campionato. “Il progetto a medio termine è la serie B, facendo sempre attenzione ai conti. Soddisfatti delle parole del sindaco sul palazzetto”

“L’anno scorso dovevamo salvarci senza soffrire e ci siamo riusciti. Adesso c’è da fare uno step avanti, alzare l’asticella che significa provare ad entrare nei playoff. Il campionato è equilibrato, un torneo lungo con tante tappe, ma siamo fiduciosi ed ottimisti nel centrare il nostro obiettivo perché pensiamo di aver allestito un roster competitivo”.

Così Riccardo Caliani, direttore generale della Mens Sana Basketball Academy, a due giorni dal debutto in campionato di C Silver, domenica al PalaEstra con Carrara (ore 18). “Sarà subito un bel battesimo – spiega Caliani a “Al Bar dello Sport” – Carrara non prese parte allo scorso campionato per ragioni Covid ma ha conservato il nucleo storico e si è arricchito con due giocatori interessanti dall’Audax e uno dalla C Gold. Metto in prima fila anche Costone e Fucecchio, un’altra sulla carta con qualità importanti è l’Invictus Livorno, che ha acquisito un titolo (dall’Alberto Galli Terranuova) ma ha prelevato giocatori importanti, come Melosi, guardia ex Audax Carrara”.

Sarà un girone unico a 16 squadre, con gare d’andata e ritorno e due posti per salire in C Gold. Il primo classificato ci andrà direttamente, l’altro slot se lo prenderà chi vincerà i playoff (si sfidano dalla seconda alla nona tra maggio e la prima metà di giugno). La Mens Sana arriva al debutto dopo alcuni risultati in chiaroscuro (ultima sia nel Memorial Finetti che nel Memorial Brenci, vittoria in scioltezza con Agliana) ma “sono tornei preseason e gli va data l’importanza che hanno – sottolinea Caliani – lo staff e gli allenatori prendo il tempo per fare esperimenti e capire gli assetti migliori per la squadra. Poi rispetto alle altre squadre noi abbiamo cambiato più di tutti, quattro giocatori tra i primi 8-9. Qualche scossa di assestamento è normale che ci sia. Abbiamo palesato difficoltà ma anche fatto vedere a tratti il potenziale”.

Per quanto riguarda gli abbonamenti (siamo oltre le 100 tessere) si possono acquistare oggi dalle 10.30 alle 18.30 presso la segreteria della Polisportiva e domenica prima della partita, ma la campagna potrebbe anche essere allungata. “Abbiamo abbassato il costo (da 119 a 99 euro, ndr) su richiesta dei tifosi – continua il dg biancoverde – perché loro sono un asset importante, la loro presenza al palazzetto è fondamentale. Abbiamo bisogno del loro sostegno, così come è preziosissimo il supporto degli sponsor e delle istituzioni. La presenza del sindaco alla nostra presentazione e le parole da lui dette sono molto importanti”.

“Stiamo lavorando per una struttura all’altezza, la Mens Sana era un’eccellenza e dovrà tornare tale”, queste le parole di Luigi De Mossi sul tema del rifacimento del palazzetto, che da anni va avanti a suon di deroghe. “Non seguo in prima persona queste vicende e non ho aggiornamenti particolari – spiega Caliani – la vera grande novità è che abbiamo appreso con grande soddisfazione la totale sinergia tra l’amministrazione comunale e la Polisportiva sul progetto del palazzetto, che è una struttura storica e unico vero palasport con capienza importante della città. So che ci sono in corso riunioni e incontri per risolvere questo problema”.

Da questo tema, importantissimo, potrebbe dipendere anche il futuro della Mens Sana, che all’interno della Polisportiva non può spingersi oltre la Serie B. “La Polisportiva, che nell’estate 2019 ha fatto uno sforzo importante nel far ripartire la sezione basket, in precedenza esternalizzata – sottolinea Caliani – è un ente no profit e non potrebbe sopportare un campionato di A2, poi c’è anche un discorso di costi di gestione. Il nostro progetto prevede una crescita proporzionata per andare a giocare i campionati nazionali. La pandemia non ha aiutato ma il nostro progetto non si è interrotto. Noi pensiamo a portare la Mens Sana in C Gold e poi in B, facendo sempre tornare i conti, perché la società deve essere auto sostenibile. La prospettiva a medio termine è tornare in B. Oltre la B è difficile prevederlo al momento. Un palasport rinnovato potrebbe essere più attrattivo per gli investitori che vengono da fuori“.

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