Le parole del Coatch della Mens Sana

Sconfitte e trionfi, dolori e gioie: in questo binomio è raccolta tutta l’essenza dello sport. Lo sa bene la Mens Sana basketball, società storica che ha vissuto bassi ma soprattutto alti, regalando ai propri tifosi momenti di gloria che hanno fatto la storia del basket italiano.

Un nuovo progetto societario ha, da poco, coinvolto la Mens Sana Basketball: il 24 agosto al Palaestra è avvenuta la presentazione della stagione Serie C Gold, la prima con la nuova società capitanata dal Presidente Francesco Frati.

La Mens Sana ha avviato un processo di trasformazione che ha coinvolto sia l’ambito finanziario che organizzativo, con l’acquisto di nuovi giocatori, ma anche e soprattutto con l’avvicendarsi del nuovo coach Paolo Betti, sostituto dell’uscente Pierfrancesco Biella.

Classe 1982, Paolo Betti ha militato per buona parte del suo percorso, come giocatore e in panchina, nell’ Abc Castelfiorentino – dedicandosi nell’arco della sua carriera all’Under 17 castellana, ma anche alla guida della prima squadra.

Coach Betti – durante la presentazione – si è espresso in su tutte le questioni che toccano la Mens Sana:

“La mia aspettativa per la stagione è quella di fare il meglio possibile, che potrebbe non voler dire nulla ma è in realtà il mio obiettivo principale. C’è il desiderio e la volontà massima di fare bene qui, perché lavorare bene in questo posto vuol dire tanto, in tutta Italia e in tutta la Toscana sanno cosa vuol dire Mensa Sana” – ha esordito.

Betti si è poi soffermato sulle motivazioni che lo hanno spinto ad accettare l’incarico:  

“La prima motivazione è stata la parola Mens Sana: essere il capo allenatore è una bellissima sensazione e una bella responsabilità. Inoltre, volevo provare un’esperienza che fosse al di fuori dal paese in cui sono cresciuto e in cui ho sempre allenato”.

Per quanto riguarda la Coppa Toscana: “Sarà importante anche in fase di preparazione, visto l’inizio del campionato ad ottobre. Inoltre, faremo un’amichevole e un torneo prima della coppa, per poi fronteggiare subito uno scontro diretto: in questo momento ogni minuto è fondamentale per crescere e arrivare pronti all’inizio del campionato” ha concluso.

Un’articolo a cura di Denise Michela Pengue

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