Un fiume di droghe di ogni tipo: cocaina, eroina, Mdma, hashish e marijuana 

Una maxi operazione antidroga coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, condotta dai carabinieri di Borgo San Lorenzo e da organismi investigativi italiani ed europei, alla quale hanno collaborato anche i carabinieri di Siena insieme ai colleghi di Firenze, Alessandria, Ancona, Bologna, Brescia, Como, Enna, La Spezia, Lecce, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Milano, Padova, Perugia, Pesaro-Urbino, Ravenna, Rimini, Roma e Varese, ha portato all’esecuzione di 83 misure cautelari e al sequestro per un equivalente di 5 milioni di euro.

Un fiume di droga fra cocaina, eroina, Mdma, hashish e marijuana smerciati dalla Toscana in Italia e all’estero nei paesi europei e in Albania: così agiva l’organizzazione criminale disarticolata dai carabinieri di Borgo San Lorenzo. L’operazione è scattata all’alba su tutto il territorio nazionale e con il supporto delle forze di polizia albanese, spagnola, olandese e tedesca oltre che con gli organismi di cooperazione Eurojust, Europol, Interpol e l’ausilio dello Servizio cooperazione internazionale di polizia.

Delle 83 misure cautelari 70 sono in carcere, dei quali 68 stranieri, 28 dei quali residenti nel territorio metropolitano di Firenze, 36 in altre aree del territorio nazionale e 16 in altri Stati dell’Unione Europea e Albania; 8 indagati sono agli arresti domiciliari, per gli altri misure più leggere.

Albania Olanda: erano queste le rotte su cui si muovevano i traffici di stupefacenti, introdotti in Italia per poi essere smerciati in provincia di Firenze o dirottati altrove in Italia e anche in Germania.

Quattro le strutture criminali che collaboravano al traffico internazionale, composte da cittadini italiani e albanesi: due avevano base in Toscana, una in Olanda e l’altra appunto in Albania. A Firenze sono stati individuati i depositi di stoccaggio, mentre l’officina in cui venivano modificati i veicoli per il trasporto della droga aveva sede a Bologna.

L’indagine è iniziata nel 2019, quando fu possibile attribuire una partita di 2 chili di marijuana sequestrati in piazza Muratori a Firenze a un uomo di 42 anni. Approfondendo, è divenuto evidente che si trattava di un trafficante di spessore con collegamenti in OlandaFrancia Spagna. Seguendone gli spostamenti, è stato possibile ricostruire la rete dello spaccio.

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