Tommaso Marrocchesi Marzi analizza il risultato delle elezioni suppletive per la coalizione di centrodestra a Siena

Al di là della sconfitta, Tommaso Marrocchesi Marzi appare soddisfatto del bottino che ha portato a casa dalle elezioni suppletive. Del resto, il candidato di centrodestra si confrontava con un peso massimo della politica nazionale come Enrico Letta, segretario del Pd con un passato da Presidente del Consiglio, ma nonostante ciò è riuscito a sfiorare il 40% e a contenere al 3% il distacco nel Comune di Siena.

“E’ stato un ottimo risultato – afferma Marrocchesi Marzi – perchè è l’unico dato in controtendenza rispetto all’esito elettorale del resto d’Italia per le coalizioni di centrodestra, al netto della regione Calabria. Una candidatura che dimostra che un centrodestra moderato, con caratteristiche di inclusività, può essere vincente. Sono contento di aver fatto la campagna elettorale seguendo i miei principi e i miei valori. Il divario tra me e Letta è irrisorio se si tiene conto del potenziale a sua diposizione, visto che pescava anche tra gli elettori dei 5 Stelle. Continuo a rappresentare il 40% dell’elettorato. Ringrazio tutti gli elettori per avermi votato”.

Marrocchesi Marzi ha ricevuto sia in pubblico che in privato i complimenti di Letta per i toni moderati con cui si è svolta la campagna elettorale: “Ci siamo sentiti al telefono – racconta Marrocchesi Marzi -, mi ha ringraziato come aveva fatto pubblicamente. Lo ringrazio anche io per le parole che ha speso per prendere atto di una campagna elettorale fatta all’insegna della correttezza. Ma sono parole scontate, non avrei potuto fare diversamente, se avessi impostato questa campagna elettorale in un altro modo non avrei avuto rispetto per me stesso”.

Un altro elemento che il candidato di centrodestra tiene a sottolineare è quello dell‘affluenza: “Quando poca gente va a votare a rimetterci è sempre il voto moderato di centrodestra – spiega Marrocchesi Marzi -. Quindi il dato sull’affluenza è molto importante. Inoltre, il bacino di utenza a cui si è rivolto Letta, di cui fanno parte anche i 5 Stelle, valeva potenzialmente il un distacco del 30%, è stato ridotto al 10%, questo vuol dire che il mio è stato un grande risultato. Spero che possa essere uno slancio anche per le prossime comunali del 2023“.

Adesso resta da capire cosa farà Marrocchesi Marzi dopo queste elezioni: “Farò quello che ho sempre fatto – conclude Marrocchesi Marzi -, l’imprenditore di un’azienda vitivinicola, siamo alla quinta generazione e mi auguro che ci sia anche una sesta. Ma l’enorme bagaglio umano e politico che ho accumulato in questa campagna elettorale non voglio che vada disperso, se il Signore mi darà l’opportunità di cogliere un’ulteriore sfida politica sarà valutata in quel momento”.

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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