Le scuole di Siena sui fatti avvenuti a Pisa nel corso della manifestazione degli studenti

I docenti del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena intervengono sui fatti di Pisa mentre nel corso della mattinata gli studenti ed i professori dell’Istituto Piccolomini hanno effettuato un sit in all’esterno della scuola.

Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena

Siamo un gruppo di docenti del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena. Come altri nostri colleghi e colleghe, di cui apprezziamo e condividiamo il gesto, abbiamo deciso di scrivere questa lettera per condannare l’atteggiamento violento e antidemocratico tenuto dalle forze dell’ordine in occasione dei pacifici cortei di studentesse e studenti a Firenze e Pisa. È inammissibile che il diritto di manifestare pacificamente venga represso con l’utilizzo della forza.

In qualità di docenti, ci sentiamo in diritto e in dovere di spronare sempre i nostri ragazzi e le nostre ragazze alla partecipazione attiva e a prendere parte da protagonisti al dibattito pubblico. Il diritto al dissenso e alla libera manifestazione del proprio pensiero sono infatti i principi su cui si basa una democrazia sana e funzionante, come ribadito dall’articolo 21 della nostra Costituzione.

Ma se nell’esercizio di questi sacrosanti diritti, i ragazzi e le ragazze vengono accolti dalle manganellate della polizia, qual è il futuro che lo Stato italiano riserva loro? Quale ruolo potranno avere come cittadini e cittadine?

Ciò che è successo a Firenze e a Pisa non è peraltro un episodio sporadico, ma si inscrive all’interno di una lunga serie di violenze attuate dalle forze dell’ordine in occasione di altre manifestazioni studentesche.

Come parte della comunità scolastica, condanniamo fermamente la deriva antidemocratica che questi eventi prefigurano e ci diciamo profondamente scossi e preoccupati per il restringimento degli spazi di dibattito e di dissenso in atto in questo Paese.

Francesca Scheggi, Paolo Kutufà, Benedetta Francioni, Claudia Raho, Alberto Bicchi, Laura Gani, Federica Ottavi, Giovanni Parlangeli, Elisa Subrizi, Saverio Cacopardi, Giorgio Montenovo, Giuseppina Bordonaro, Marta Giorgi, Manola Bilenchi, Daniele Aurigi, Alice Leonini, Alessandra Ragionieri, Monica Putti, Eleonora Spinosa, Paolo Grossi, Stefano Caselli, Maurizio Ronconi, Ilaria Ferrero, Mariarita Natale, Elena Caroni, Ines Merola, Giovanni Pala, Rossana Nissi, Veronica Finucci, Annalisa D’Antonio, Roberta Rampello, Maria Stanco, Valentina Mascia, Simona Fabbri, Ottavia Guglielmo, Angela Maggi, Alice Pappelli, Filomena Bellia, Chiara Salvini, Antonio Paghi, Nunzia Ezio, Emanuela Fucecchi, Erica Oliverio, Andrea Fagioli, Fiorella Mezzacasa, Luana Legrottaglie, Silvia Paghi, Alessandra Carniani, Christian Brogi

Il sit in al Piccolomini

Come era stato annunciato, gli studenti, insieme agli insegnanti del Piccolomini di Siena hanno effettuato un sit in davanti alla scuola al quale è intervenuto anche il dirigente scolastico Federico Frati.

“Quanto accaduto induce tutti noi ad interrogarci sui ruoli – ha detto Frati. – Siamo preoccupati, sia nel ruolo di educatori sia in quello di studenti”.

Nei giorni scorsi anche i docenti del Piccolomini avevano pubblicato sul registro elettronico un comunicato per prendere posizione contro la violenza.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui