Fino a pochi giorni fa in quel luogo era andato in scena il Live Rock Festival. Fortunatamente, il cedimento non ha causato danni a cose o persone

Il nubifragio che nel pomeriggio di giovedì 14 settembre ha colpito gran parte del sud della provincia di Siena ha mietuto le “prime vittime” (a scanso di equivoci, non intese come esseri umani). Che sarebbero state ore difficili sotto il profilo del meteo lo aveva già annunciato la stessa Regione Toscana quando, in mattinata, aveva emesso un “Bollettino di criticità giallo per rischio temporali forti” fino alle ore 20 della stessa giornata, e acqua e vento non hanno tardato ad arrivare sulle colline di Valdichiana e Valdorcia. In particolare, ad Acquaviva di Montepulciano si è verificata lo scollamento di una parte di parete dell’ex Ferale, luogo dove la scorsa settimana era andato in scena il Live Rock Festival, una delle più note rassegne musicali del centro Italia.

La zona colpita è stata, comunque, un ingresso/uscita secondario rispetto a quello principale, posto a lato della birreria dello stesso Festival. A darne l’annuncio, sui social, è stato il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini: “A causa delle forti precipitazioni di questo pomeriggio – ha scritto il primo cittadino – si è riscontrato lo scollamento di una parte del rivestimento di una parete perimetrale nell’area dell’ex fierale di Acquaviva, fortunatamente senza danni a cose o persone. Sul posto sono accorsi immediatamente gli operai comunali e la Polizia Municipale che hanno delimitato l’area interessata. Nelle prossime ore saranno rimossi i detriti, mentre sono in corso le prime valutazioni tecniche sugli interventi necessari per il ripristino del muro”.

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