Love is Blind/Blind for Love

Fino al 1 novembre 2020 “Love is Blind/Blind for Love” al Santa Maria della Scala: la mostra che coinvolge tutti e cinque i sensi.

Ha inaugurato questa mattina, nel complesso museale di Santa Maria della ScalaLove is Blind/Blind for Love la mostra promossa dal Comune di Siena, Patrocinata dalla Fondazione Pavarotti e realizzata in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione di Siena.

Love is Blind/Blind for Love” – allestita nella sala san Pio e visibile ai pubblici fino al 1 novembre 2020 – è un insieme di creazioni tattili allestite in forma di ‘opera’. È così che si può definire la mostra che l’artista Caroline Lépinay ha presentato questa mattina nelle sale storiche del museo senese. L’esposizione si compone di nove momenti ispirati, nella narrazione, al mito di Amore e Psiche celebrato da Apuleio nelle Metamorfosi e, nelle opere, alle suggestioni trasmesse all’artista da grandi maestri della musica, della letteratura a cui si aggiungono quelle degli artisti Domenico Sorrentino, Fred Berthold e Philippe Nicolas.

Quello di “Love is Blind/Blind for Love” è un viaggio nel cuore della dimensione umana; è una mostra che intende far scoprire un nuovo modo di ‘vedere’ affinché si sensibilizzino le persone sulla necessità di imparare a guardare con tutti i sensi superando le barriere delle differenze. Un allestimento eccezionale, quello della mostra nella sala san Pio, capace di mettere in risalto le diversità esistenti tra la percezione esteriore della vista fisica e percezione interiore resa possibile, quest’ultima, dall’attivazione di tutti gli altri sensi. Tatto, udito, olfatto invitano a scoprire cosa si vede con gli ‘occhi del corpo’.

“Non potevo fare una mostra senza rendere omaggio all’Italia e al suo patrimonio culturale perché l’Italia incarna tutta la ricchezza della creazione, sia nell’arte che nell’artigianato: è la terra dei sensi e dell’emozione” ha detto Caroline Lépinay. “Sono felice di essere a Siena – ha continuato l’artista – e la mostra non è altro che una convergenza di emozioni“. La forza di un’artista è quella di farsi ispirare dai luoghi e Caroline Lépinay ha fatto dialogare la sua arte e le sue creazioni con la sala scelta del Santa Maria della Scala e con le opere lì esposte sulle pareti: “Per questo motivo – ha detto Lépinay – la mostra di Siena è unica e diversa da quella già presentata alla 58ma Esposizione Internazionale d’arte di Venezia”.

Entusiasta anche Luigi De Mossi, sindaco di Siena, presente alla conferenza stampa di questa mattina. “Love is Blind/Blind for Love è una mostra tattile – ha detto il primo cittadino – che crea un’occasione per operare sulle opere e per interagire con esse in maniera totalmente diversa: è un’esposizione che ribalta il concetto per il quale le opere d’arte siano necessariamente ed esclusivamente feticci distanziati dalle persone. Distanziamenti legati alla necessità di tutela e sicurezza mentre qui c’è la vera possibilità di interagire con l’arte. È questo il vero senso della mostra“.

Luigi De Mossi ha sottolineato, inoltre, come la mostra presente nel museo senese, si inserisca perfettamente nella continuità dell’amministrazione comunale nel rendere godibile il museo anche per persone con diverse attività. “Una strategia amministrativa – ha detto il sindaco – che celebra l’accessibilità e l’accoglienza: il ciclo culturale che offriamo dà questa opportunità che influisce positivamente sul far diventare il Santa Maria della Scala un museo che inizia a dialogare con tutto il mondo“.

Per “Love is Blind/Blind for Love” sono previste visite guidate immersive con benda sugli occhi e, come ha detto Barbara Golfetto, guida d’eccezione per la mostra, “si tratta di un’esposizione totalmente diversa dalle altre perché in grado di mettere sullo stesso piano vedenti, non vedenti e ipovedenti, perché tutto arriva dagli altri sensi“.

È una mostra che va vissuta e goduta con tutti i sensi tranne quello della vista: ci sono la musica, i profumi, la tattilità. È una mostra, ha concluso Barbara Golfetto, “fatta di mani“: quelle che hanno realizzato le opere e quelle di coloro che, tese, conducono il visitatore nell’intrecciato tessuto dell’emotività.

Inaugurazione mostra “Love is Blind/Blind for Love”, Santa Maria della Scala, Sala San Pio.

Le parole dell’artista Caroline Lépinay, della guida Barbaro Golfetto, dell’artista Domenico Sorrentino e del sindaco di Siena Luigi de Mossi

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