LogoSiena: “Un appello per inserire le badanti e i badanti nel piano vaccinale prioritario, figure fondamentali per il benessere dei nostri anziani”

“Il cambio di passo del Piano vaccinale sul territorio nazionale, e nello specifico regionale, è ormai argomento centrale dell’attualità. L’accelerazione della campagna di vaccinazione non indica comunque ancora come prioritarie le badanti e i badanti che assistono le persone anziane che alloggiano nelle proprie case. Un indispensabile supporto alla gestione non solo di una categoria fragile della popolazione ma anche dei non autosufficienti che non alloggiano in case di riposo”. LO dice l’associazione LogoSiena in una nota.

Il lavoro domestico è considerato un lavoro ‘essenziale’ ma, tuttavia, non pare esserlo in termini di priorità nel piano di vaccinazione per la sicurezza e la tutela dei nostri anziani, assistenti familiari che sono al pari degli operatori sanitari che operano all’interno delle Rsa”, sottolinea ancora l’Associazione LogoSiena.

“È necessario dunque che la Regione Toscana e l’Assessorato alla Sanità della Regione inseriscano tra le categorie prioritarie per il vaccino anti Covid-19 subito anche tutte le badanti ed i badanti– continua l’Associazione nel proprio intervento –. Chiediamo alla Regione di dare priorità alle badanti ed ai badanti trattandoli alla stregua degli operatori delle Rsa, e di farsi portavoce di questa istanza presso il governo centrale”.

Per l’Associazione LogoSiena, quella delle badanti e dei badanti, è una platea che costituisce un vero e proprio pezzo di welfare del nostro Paese e che andrebbe raggiunta con vaccinazioni presso i domicili, che in questo caso rappresentano anche il luogo di lavoro, oppure con modalità agevolate.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui