L’assessore Lorè ha risposto all’interrogazione di Lorenza Bondi e Marco Falorni

Del futuro utilizzo dell’ippodromo di Pian delle Fornaci ne avevano parlato anche i rappresentanti dell’associazione cavallai nell’incontro con il sindaco, oggi, 7 dicembre, l’argomento è stato di nuovo affrontato in consiglio comunale.

Il futuro dell’ippodromo di Pian delle Fornaci è stato infatti oggetto di un’interrogazione presentata dai consiglieri Lorenza Bondi e Marco Falorni del gruppo Forza Italia Udc Nuovo Psi. All’interrogazione ha risposto l’assessore all’edilizia sportiva Lorenzo Loré.

“Parliamo di una struttura che rappresenta storicamente, per la nostra città, una preziosa risorsa direttamente collegata al mondo del Palio e dunque alla nostra Festa – ha spiegato l’assessore – confermo che l’atto concessorio stipulato con Pian delle Fornaci Srl è scaduto il 6 agosto scorso”.

“Lo scorso 6 novembre – ha aggiunto Loré – ho effettuato un sopralluogo per capire lo stato della struttura. Nell’occasione ho potuto verificare personalmente lo stato di conservazione attuale dell’ippodromo: non ha un’attività costante, ma è, comunque, frequentato da appassionati, fantini, maniscalchi e veterinari che si recano a curare i cavalli che hanno un ricovero in alcuni dei quaranta box presenti”.

In merito alla richiesta avanzata dai consiglieri Bondi e Falorni su un eventuale bando previsto per l’assegnazione della gestione della pista, Loré ha specificato: “Il Comune sta lavorando alla predisposizione di un nuovo bando per la gestione futura del galoppatoio di Pian delle Fornaci, con lo scopo di dare la possibilità a coloro che sono interessati di presentare i propri progetti. L’interesse dell’amministrazione è quello di affidare l’impianto al soggetto che potrà garantire un equilibrio economico della struttura, appoggiato su un progetto pluriennale”.

“Certamente – ha concluso Loré – l’ippica di diversi anni fa non esiste più, i costi sono lievitati moltissimo e le regole da rispettare per un ippodromo sono molto rigide e stringenti. Alla luce di ciò, abbiamo in animo di avviare un’interlocuzione con il governo che ci consenta di capire fin dove ci possiamo spingere con le caratteristiche che il galoppatoio ha oggi e di quali investimenti necessiterebbe se si decidesse di fare un salto di qualità. Quello che è certo è che l’amministrazione non ha la minima intenzione di snaturare la funzione della struttura: l’aiuto che l’ippodromo di Pian delle Fornaci dà agli amanti del cavallo, del Palio e della nostra città non può venire meno e deve essere supportato e rafforzato in ogni caso”.

Il consigliere Lorenza Bondi del gruppo Forza Italia Udc Nuovo Psi, che ha illustrato l’atto, si è dichiarato molto soddisfatto della risposta: “Una piena e continua utilizzabilità dell’ippodromo rappresenta un punto nevralgico per il buon andamento della Festa. Questo anche alla luce della necessità di crescere un nuovo vivaio dei fantini, questione che è stata ampiamente dibattuta durante l’estate scorsa. Avere un ippodromo operativo 365 giorni all’anno, per merito anche delle caratteristiche del fondo della pista, consentirebbe un allenamento continuo e competitivo sia per i fantini che per i cavalli. La piena attività del galoppatoio di Pian delle Fornaci rappresenterebbe anche un’opportunità in più ed una forma di gratificazione per i proprietari e le associazioni che, grazie al loro impegno (anche economico) forniscono un contributo fondamentale al Palio e rendono Siena un punto di riferimento nella cura del cavallo”.

Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare

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