La decisione del Rettore dell’Unistrasi Montanari in vista del Ramadan

L’Università per Stranieri di Siena sospende le lezioni per la fine del Ramadan. È questa la decisione dell’Ateneo del Rettore Tomaso Montanari che ha fatto molto scalpore negli ultimi giorni. “In questo momento terribile, un momento in cui tutto l’Occidente si fa complice del massacro senza fine di Gaza – si legge in un comunicato -, è importante dare un segno preciso di amicizia e condivisione con le persone che, fra noi, a Siena, in Italia e nel mondo, si riconoscono nella cultura islamica. Da noi si insegnano l’arabo e il turco, e abbiamo appena istituito uno dei pochissimi insegnamenti italiani di Archeologia e storia dell’arte islamica”.

“Vorremmo aggiungere l’ebraico alle lingue che insegniamo e, nel prossimo ottobre, abbiamo intenzione di sospendere le lezioni anche per la festa ebraica del Kippur, per sottolineare la nostra vicinanza al popolo ebraico nell’anniversario dell’eccidio del 7 ottobre – continua il comunicato -. Il più grande poeta palestinese, Mahmoud Darwish, ha detto: ‘Gli israeliani non sono più le stesse persone di quando arrivarono, e i palestinesi non sono più le stesse persone di un tempo. Nell’uno si trova l’altro’. Crediamo che siano parole che valgono per tutte e tutti: in ogni persona umana si trova l’umanità tutta intera. Imparare e insegnare a vederlo, è la missione della Stranieri”.

“Mentre irresponsabili pulsioni belliche travolgono l’Europa e il mondo – conclude il comunicato -, noi crediamo che chi vuole la pace debba preparare la pace. Il riconoscimento e l’amicizia tra culture diverse sono passi importanti in questa direzione”.

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