Gastaldello: “Non ho rimpianti, mi ritiro sereno”

Classe 1983, di professione difensore centrale, due stagioni in serie A con la maglia del Siena (dal 2005 al 2007), una vita privata costruita sotto la Torre del Mangia, una carriera importante in serie A, culminata con la Nazionale. Daniele Gastaldello ha deciso di appendere le scarpe al chiodo da capitano del Brescia, dove ha giocato dal 2017 fino ad oggi. “Non ho rimpianti e mi ritiro sereno e convinto di aver dato tutto al calcio – le sue parole – È un segno del destino chiudere contro la squadra nella quale ho giocato di più e con la quale ho raggiunto l’apice della mia carriera (la Sampdoria, ndr)”.

“La Nazionale è stato il punto più alto, il sogno realizzato. I migliori allenatori? Mihajlovic e Delneri mentre come amici nel calcio dico Da Costa e Giaccherini. Cassano e Balotelli i più forti con i quali abbia giocato. Quest’anno tutti abbiamo commesso degli errori, nessuno escluso. A Brescia sono arrivato nel 2017, in questi anni ho contribuito alla crescita del club e ne vado fiero. Balotelli? Mi spiace per come è finita con lui, ero tra quelli che questa estate era convinto ci portasse alla salvezza”.

Infine una battuta sui programmi futuri, ancora a Brescia: “Studio da allenatore e farò quello iniziando dai giovani del Brescia. Ho già parlato con il presidente Cellino e rimarrò“.

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