Il giocatore della Lazio ex del Siena Ciro Immobile aggredito mentre accompagna a scuola il figlio di 4 anni

Ciro Immobile, ex giocatore del Siena e adesso alla Lazio, è stato aggredito mentre accompagnava a scuola il figlio di 4 anni.

L’aggressione, spiega Immobile attraverso il suo ufficio stampa, è conseguenza “dell’istigazione all’odio” di alcuni organi di stampa e giornalisti via social” Secondo il giocatore con “parole d’odio” hanno riportato “ricostruzioni non inerenti alla realtà”. La vicenda è relativa alle dimissioni del tecnico Maurizio Sarri. A Immobile i tifosi attribuiscono una fronda contro l’ormai ex allenatore. 

“A seguito di questo episodio il calciatore ha dato mandato ai suoi legali di agire oggi stesso in sede penale nei confronti dei responsabili di tale diffamazione. Tali affermazioni sono gravemente diffamatorie e quindi lesive dell’immagine professionale e personale dell’atleta e saranno portate alla attenzione del magistrato preposto. L’istigazione all’odio, soprattutto in maniera gratuita è un reato che va punito”.  

Il giovane Immobile arriva a Siena nell’estate del 2010 dalle giovanili della Juventus. Aveva già fatto l’esordio in prima squadra ed era una promesse del calcio. Quella stagione il Siena, allenato da Antonio Conte, aveva una grande rosa e Immobile fatica a trovare posto in squadra Quindi a gennaio dopo solo 4 presenze e una rete a Portogruaro, il DS Perinetti lo gira in prestito al Grosseto. Nel 2011 va a Pescara in serie B, e conquista la promozione. Nel 2012 è al Genoa e nell’anno successivo al Torino. Poi l’esperienza in Germania e in Spagna e finalmente nel 2016 il ritorno in Italia con la maglia della Lazio. Ed è nella Lazio che Ciro Immobile ottiene le più grandi soddisfazioni. Vince per tre volte la classifica marcatori e la Scarpa d’Oro. Ed ottiene la fascia di capitano.

Adesso le contestazioni e l’aggressione, successive alle dimissioni di Sarri.

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