Pierluigi Piccini
L'ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini

Il segretario del Pd Enrico Letta arriva a Siena e invoca il civismo. Pierluigi Piccini risponde a colpi di blog: “Il campo largo diventa nei fatti una formula già vissuta nel 2018 e non rappresenta una novità”.

Civico, civismo, civici. No, non è una declinazione latina, ma la lista di parole che ieri il segretario del Partito Democratico Enrico Letta ha pronunciato più spesso, durante la sua visita senese. Lo stretto corteggiamento da parte dei Dem senesi al lato civico (leggasi Terzo Polo) è ormai cosa nota, anche se dall’altra parte non sembra esserci la stessa apertura o, almeno, non subito e non così scontata. Se infatti il PD tende la mano, il Terzo Polo Civico la ritrae e preferisce analizzare i fatti, bacchettando dove c’è bisogno.

La “penna rossa” più laboriosa, sembra essere quella di Pierluigi Piccini (Per Siena), che dopo la serenata di Letta allo “spirito civico” della città, ha speso ben più di una parola sul suo blog:

La prima cosa da notare è che a differenza dalle suppletive il simbolo del Pd ci sarà – si legge sul blog di Piccini – Strana storia: Letta all’epoca si presenta senza il simbolo del partito e lui è il segretario nazionale dei democratici. Il modello che propone è speculare a quello del centrodestra, partiti e spirito civico. Nel caso del centrodestra lo spirito civico si concretizza in liste civetta. Vedremo come verrà coniugato dal Pd. Il campo largo diventa nei fatti una formula già vissuta nel 2018 e non rappresenta una novità. Si ha la sensazione ci sia già un candidato su cui si vuole disegnare il vestito. Impressione rafforzata da quel giro di parole intorno alle primarie che qualcuno all’interno del Pd sembra stia chiedendo”.

Un’unione quella tra Pd e Terzo Polo Civico che sarebbe possibile solo se si verificassero certe condizioni: infatti, nonostante l’apertura dei democratici, sembra chiaro che il matrimonio “s’ha da fare” solo con l’accettazione da parte dei civici del simbolo del Pd. Cosa che, per il momento, sembra esclusa.

Di contro, Letta è stato molto chiaro: “Sono convinto che ci sia bisogno di spirito civico, si lavorerà in questa direzione per individuare nei prossimi mesi la migliore candidatura per comporre una coalizione larga e parlare allo spirito civico della città”, ma ha anche puntualizzato che “quattro anni fa la città ci disse che ne aveva abbastanza del Pd, lo abbiamo capito e ci siamo rimessi all’opera con umiltà. Il simbolo del Pd ci deve essere all’interno della coalizione”.

E mentre Siena aspetta il ritorno del suo Palio, sembra che la politica cittadina abbia già ufficialmente iniziato il gioco delle monte.

Penna e cuore, dal 1991. Credo nella potenza delle parole, unica arma di cui non potrei mai fare a meno. Finisco a scrivere sui giornali un po' per caso, ma è quella casualità che alla fine diventa 'casa' e ho finito per arredarla a mio gusto. Sono esattamente dove vorrei essere. Ovvero, ovunque ci sia qualcuno disposto a leggermi.

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