Le Contrade di Siena sono da qualificarsi quali organizzazioni senza fine di lucro e come tali meritano l’equiparazione agli effetti tributari alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Sarà discusso a breve in Parlamento il disegno di legge, presentato nel 2019 dai senatori Patrizio La Pietra di Fratelli d’Italia e Roberto Berardi di Forza Italia, con il quale si chiede che le contrade di Siena siano riconosciute come associazioni no profit.

Lo ha detto ieri sera proprio il senatore La Pietra, a margine di una iniziativa elettorale a cui ha partecipato, a Siena, a sostegno del candidato del centrodestra alle suppletive Tommaso Marrocchesi Marzi.
“Sono contento di poterne parlare – ha detto La Pietra – perché finalmente la proposta di legge presentata nel 2019 sarà discussa nelle prossime settimane in commissione. Credo che sia davvero il punto di partenza per poter sperare in questo riconoscimento”.

Come è scritto nel testo del disegno di legge “Le storiche Contrade di Siena” sono da qualificarsi quali organizzazioni senza fine di lucro e come tali meritano l’equiparazione agli effetti tributari alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale ovvero agli Enti pubblici territoriali.

Va precisato, che le libere sottoscrizioni e donazioni dei singoli contradaioli, comunque denominate, funzionali alla gestione delle contrade e delle loro associazioni di contradaioli, come pure all’attività paliesca relative alle carriere o corse programmate secondo i tempi e le indicazioni date dal Comune di Siena e dal Regolamento per il Palio nonché al conseguimento della vittoria sul campo non costituiscono reddito imponibile”.

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