Alla Giornata dell’Economia, organizzata dalla Camera di Commercio, illustrati tutti i dati dell’economia senese

E’ il settore farmaceutico a trainare l’economia senese. E’ quanto emerso dalla Giornata dell’Economica organizzata dalla Camera di Commercio Siena-Arezzo durante la quale sono stati illustrati tutti i dati dell’ultimo anno con l’aggiunta di alcune prospettive per il 2023. Numeri positivi quelli che riguardano l’export e l’import, che crescono rispettivamente dello 1.5% e dello 0.8%, rallenta il Pil, che sale solo dell’1.2%. Per quanto riguarda l’occupazione, ci sono circa 2.400 posti in più (pari al 2.1%) rispetto al 2021.

“Il settore farmaceutico sta dando dei numeri incredibili – afferma il presidente della Camera di Commercio Massimo Guasconi -, l’export ha raggiunto il valore di 1 miliardo e 800 milioni. Nel 2023 abbiamo già 550 milioni esportati relativi a questo settore. Le nostre esportazioni, grazie anche ai camper e al vitivinicolo, nel primo trimestre abbiamo registrato un 37% in più rispetto a gennaio-marzo dello scorso, la media toscana è del 17%. Stiamo diventano una delle province più performanti”.

Soddisfatto del risultato il direttore della Camera di Commercio Marco Randellini: “Portiamo a casa un risultato positivo nel 2022 – spiega -: 8 miliardi di valore aggiunto, in buona parte realizzati nel settore dei servizi. L’export è quadruplicato negli ultimi decenni, la metà relativo al settore farmaceutico. Altri settori di punta hanno visto delle oscillazioni, come la camperistica. Il vino invece cresce anche se nel primo trimestre ha subito un leggero rallentamento. L’occupazione è in crescita, anche se non si è tornati a livello pre-pandemico. La qualità del lavoro risente risente delle dinamiche stagionali”.

A pesare tanto è l’aumento generalizzato dei prezzi: “L’inflazione genera delle ripercussioni non positive, non solo per le famiglie ma anche per gli investimenti delle imprese – spiega Guasconi -. C’è una riduzione del credito che viene rilasciato e tutto si sta immobilizzando. Biotecnopolo? ci aspettiamo la capacità di essere un motore per le imprese, deve diventare un hub nazionale e quindi deve essere anche un’occasione per la Toscana. MedioEtruria? Rivendichiamo la necessità di una fermata tra Firenze e Roma. Deve essere al servizio del territorio e del settore turistico. Non entriamo nel merito del dove”.

Eleonora Rosi
Sono una giovane studentessa della facoltà magistrale di Lettere, maremmana di nascita, ho lasciato l'Argentario da quattro anni per vivere e studiare a Siena. Mi interesso di politica, ambiente e attualità, con il proposito di capire e raccontare la cronaca di un territorio tanto antico e ricco di storia quanto vivo e vitale come quello senese.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui