La rubrica settimanale di Elisa Papi

Frida. Friducha. Frida Khalo. Guerriera, combattente, amante e amata; pittrice.
Frida è spensierata e felice fin quando un tragico incidente, assurdo e inspiegabile, stravolge la sua vita che prende le tinte della disperazione. Bloccata nel letto con la schiena rotta, la pancia lacerata e il dolore persistente e asfissiante si ritrova a pensare che la soluzione sia la morte ma suo padre, ricordando una vecchia passione della propria figlia le porta i pennelli e lei comincia a dipingere l’unica cosa che può vedere: se stessa. E lentamente riprende la sua vita osservando i colori del suo Messico, gli abiti colorati, i fiori e i frutti, le scimmiette l’ azul del cielo. Trasferisce nei suoi quadri la gioia di dipingere, la felicità di ” rimettersi insieme” dopo che l’incidente l’ha rotta.


E, una sera a casa di Tina Medotti incontra lui: Diego Rivera, il rivoluzionario pittore messicano, paladino del comunismo e della liberazione del Messico.

E Frida lo trova il coraggio.
Lo trova e vive un amore di quelli che ti spezzano, che ti rompono che ti travolgono.
Frida, tutto o niente, con un bicchiere di tequila, cantando.

Bellissimo.
Non serve aggiungere altro.

Consigli per gli acquisti: La passione di Frida, Tre60, 16 euro

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui