La rubrica settimanale di Elisa Papi

La saga di Hunger Games, pluri rappresentata anche sul grande schermo, richiama alla memoria grandi classici come 1984 di Orwell o il Mondo Nuovo di Auxley, senza tralasciare il mito greco. Un romanzo fantascientifico e distopico che mostra attraverso le sue pagine un mondo post-apocalittico.

Ambientato nella nazione di Panem, guidata dal presidente Snow, il titolo del libro si rifà al reality show ambientato proprio a Capital City, la capitale del regno che prevede il sacrificio di una coppia di ragazzi, un maschio e una femmina, provenienti dai 12 distretti in cui è divisa la nazione. Ogni distretto è specializzato nell’estrazione o nell’estrazione di oggetti e materiali funzionali alla vita condotta nel lusso degli abitanti di Capital City. La coppia di tributi viene scelta annualmente attraverso la “mietitura” e vince solo chi riesce a sopravvivere uccidendo tutti gli altri tributi.

Katniss la nostra protagonista si offre volontaria per salvare sua sorella Prim e insieme a Peeta rappresenterà il Distretto 12.

Lungo una serie di peripezie il libro corre e si snoda in un secondo ed in un terzo volume che porteranno ad un epilogo in parte inaspettato.

La storia non finisce bene o meglio: il finale è molto realistico. Per chi ha tempo una bella lettura!

Consigli per gli acquisti: Trilogia di Hunger Games, edizioni Feltrinelli, euro 26

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