La rubrica settimanale di Elisa Papi

“Ci sono stati dei periodi, specie negli anni ’30 epoca dei fatti del nostro libro, in cui ci si sposava molto giovani ed in cui la gioventù era diversa da quella di oggi: durava molto meno. Così intorno ai trent’anni eri già anziano. Se poi era una ragazza e non trovavi marito la tua esistenza era condannata al riverire e servire i tuoi genitori. E quest’ultimo è il pensiero che ha la madre di Violet Speedwell. Violet non è sempre stata sola, anzi tutt’altro: aveva un bel fidanzato, Laurence, che è caduto durante la Grande Guerra gettandola in una profonda disperazione e solitudine. Ma Violet non ci sta ad essere “donna in eccedenza” e decide di lasciare Southampton e trasferirsi a Winchester, lontana dalla sua petulante madre. In breve tempo la donna riesce a trovare lavoro come dattilografa e ad accedere ad un’istituzione rinomata della città: quella delle Ricamatrici della Cattedrale fondata da Louisa Pesel e diretta dalla signora Biggins. Mentre impara la difficile arte del ricamo entra in contatto con l’estrosa Gilda e il campanaro Arthur…e questo cambierà profondamente la sua vita.

Una lettura leggera e scorrevole, per un the pomeridiano.

Consigli per gli acquisti: La ricamatrice di Winchester, Neri Pozza,12 euro

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