L’annuncio di Tls durante la conferenza stampa dell’accordo con Invitalia: via alla sperimentazione degli anticorpi monoclonali

Tls parte con la sperimentazione sugli anticorpi monoclonali anti Covid. “Il primo paziente è stato inoculato ieri in un centro di sperimentazione a Verona”. E’ l’annuncio del presidente di Fondazione Toscana Life Sciences Fabrizio Landi in riferimento alla sperimentazione degli anticorpi monoclonali anti Covid. Lo ha detto Landi durante la conferenza stampa sull’accordo fra Regione, Mise, Tls e Invitalia proprio relativo anche a questa sperimentazione.

“Contiamo – ha aggiunto Landi – di proseguire la sperimentazione nei prossimi mesi e avere il farmaco, dopo le necessarie autorizzazioni, a fine primavera-inizio estate”. E’ il frutto del lavoro del Mad Lab di Tls, coordinato dallo scienziato Rino Rappuoli.

“E la fase iniziale – ha spiegato ancora Landi – su un numero limitato di persona sane. Si effettua a Verona e allo Spallanzani a Roma. Circa 800 persone saranno coinvolte nella fase due, che sarà fatta su pazienti alle Scotte, a Careggi e a Pisa. Il cronoprogramma? La fase uno è iniziata ieri su sani volontari. E’ un meccanismo complesso e complicato, questa fase durerà grosso modo un mese, un cronoprogramma preciso non può esserci, perché il via libera viene dagli enti regolatori per le altre fasi. La seconda fare durerà un paio di mesi. Le regole non le fissiamo noi, ma Aifa. Se tutto andrà bene avremo le prime dosi fra fine primavera e inizio estate. Sarà il commissario straordinario a comperarle. La guerra al virus si fa con un cannone, che è il vaccino e con una mitragliatrice che sono gli anticorpi monoclonali. Sono due tecnologie molto diverse, anche se la scienza è la stessa. Tls si occupa degli anticorpi, altri di vaccini. L’obiettivo è evitare che la gente vada in ospedale”.

“Tls sviluppo – ha aggiunto il presidente della Regione Eugenio Giani – è la società che viene costituita per la produzione degli anticorpi monoclonali anti Covid, con Invitalia che acquista il 30 per cento della società stessa. Arriveremo a 200mila dosi, è un passaggio molto importante”.

E’ arrivata oggi la firma dell’accordo di programma per lo sviluppo degli anticorpi monoclonali “made in Siena” per contrastare il Covid-19 tra il Ministero dello sviluppo economico, Regione Toscana, Fondazione Toscana Live Sciences e Invitalia. L’accordo porterà all’investimento di circa trenta milioni di euro in Tls e comprende, fra l’altro, la prima fornitura di 200mila dosi del farmaco anti Covid, a prezzi scontati. La firma prevede anche anche 26,5 milioni di finanziamenti pubblici a Tls Sviluppo – 26 milioni messi dal Mise (di cui 11 milioni a fondo perduto e 15 milioni di credito agevolato) e 500mila euro dalla Regione Toscana – per la sperimentazione degli anticorpi monoclonali e la realizzazione a Siena, nell’ex fabbrica dei vaccini Sclavo e Gsk, di un impianto-pilota per gli anticorpi monoclonali a disposizione di startup italiane e di ricercatori. Un progetto che darà dunque grande impulso alla Fondazione Tls. 

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